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5 Novembre 2001 ARCHEOLOGIA
Michael S. Sanders BibleMysteries.com
Tempio di Salomone: Millo e Akra
tempo di lettura previsto 6 min. circa

Gerusalemme, città di Pace, è oggi tutto meno che questo. Si trova al centro della più aspra battaglia tra popoli e religioni nel mondo, dei giorni nostri. La città che è la casa delle tre grandi religioni monoteistiche, è divisa come forse mai prima d´ora. Al centro della disputa si trova la proprietà del sito sul quale fu costruito il Tempio di Salomone. Il più sacro luogo al mondo per gli Ebrei.

É generalmente dato per assunto che la posizione del sito coincidesse con la "Cupola di Roccia" che è il terzo sito più sacro per l´Islam. Ma esistono almeno altre quattro teorie in relazione alla sua locazione, tre delle quali fanno riferimento allo stesso Monte del Tempio (ma non nella posizione della Cupola), ed una invece si allontana da esso per collocare il Tempio altrove.

Se fosse mai stato commesso un errore, ed il Tempio di Salomone non fosse mai stato costruito sul Monte del Tempio, allora ci sarebbe almeno una possibilità che l´insanabile dissidio tra Palestinesi ed Israeliani potesse risolversi. E´ in ogni modo una questione meritevole di essere almeno dibattuta e studiata a fondo, per scoprire se si possa dare credito a qualche teoria alternativa. Se si riuscisse infatti a dimostrare che il Tempio di Salomone non fu costruito sul sito attualmente conosciuto come Monte del Tempio, allora non vi sarebbe ragione perché gli Israeliti non cedano l´area ai Palestinesi, affinché essi ne facciano la capitale dello stato indipendente che intendono costituire. Se così si dimostrasse in modo definitivo che il Tempio di Salomone fu effettivamente edificato sul sito dell´attuale Cupola di Roccia, allora potremo guardare avanti e rassegnarci ad una serie infinita di crisi tra Israele e Palestina. Gli Ebrei Ortodossi continueranno ad attendere il giorno in cui potranno costruire il "Terzo Tempio" sul quel sito, e questa è una prescrizione di guerra.

Per coloro che sono stati a Gerusalemme o che hanno letto dettagli sulla città moderna, è difficile riuscire ad immaginare come fosse al tempo in cui fu distrutta dai Romani nel 70 d.C., o addirittura quando il Tempio fu costruito per la prima volta da Davide. Quel che Josephus dice riguardo la distruzione può essere letto nella news sul Tempio del 01/11/02

La ricostruzione topografica realizzata nel 1844 è in stridente contrasto con ogni odierna fotografia aerea per quanto attiene all´area conosciuta come "Città di Davide", a sud del "Monte del Tempio", e quel che più conta, si discosta totalmente da come descritta da Josephus circa 1800 anni fa. Il "Monte del Tempio" che costituisce l´enorme area oblunga che domina il sito, è letteralmente recintato da migliaia di blocchi Erodiani originali di pietra. Ma un´attenta lettura dei Salmi implica (e Josephus esplicitamente dice) che NESSUN blocco di pietra fu lasciato in piedi a Gerusalemme o nel sito del Tempio dopo l´assalto romano.

Questi testi sbagliano? O potremmo piuttosto ipotizzare che "Gerusalemme" si trovasse in una collocazione differente al tempo in cui Josephus viveva ed i Salmi furono scritti? Potrebbe sembrare fantascientifico, ma cerchiamo di riconsiderare attentamente le prove.

Il MILLO E L´AKRA

9. Davide abitò nella rocca e la chiamò Città di Davide. Egli vi fece costruzioni, dal Millo verso l´interno. 2 Samuele 5:9

33. Poi costruirono attorno alla città di Davide un muro grande e massiccio, con torri solidissime, e questa divenne per loro una fortezza. 1Maccabei, 1:33

Si pensava all´esistenza di due fortezze, e per anni gli studiosi della Bibbia hanno tentato di determinarne la precisa ubicazione. Dove si trovavano esattamente il Millo di Davide ed il successivo Akra che era strettamente collegato alla "Città di Davide"? Esse erano naturalmente considerate strutture differenti, e tutti le avevano sempre cercate in luoghi separati e distinti.

Quel che è però incomprensibile è che gli stessi studiosi ignorarono deliberatamente la versione greca del testo del Septuaginto. A voler leggere con attenzione, appare chiaro che la traduzione della versione originale di "MILLO" altro non è che... "AKRA"! E´ un assioma della storia. La fortezza, il Tempio ed i Palazzi furono costruiti su siti strategici e rimasero strategici per tutta la storia. Se Davide avesse trovato una rocca inarrivabile al suo tempo, è naturale che questa locazione sarebbe rimasta strategica per tutta la storia. E, infatti, così fu. Il punto strategico è sempre stato uno ed uno soltanto. Quel che era in precedenza noto come Millo, divenne in seguito l´Akra.

Chiunque fosse capo militare al tempo del Re Davide, nell´esaminare la topografia del territorio, avrebbe certo prescelto quel luogo per costruire una fortezza. Osservando le ricostruzioni topografiche di Gerusalemme riportate sopra è inconfutabile che se l´area a sud del rettangolo era la "Città di Davide" e l´unica fonte di acqua era la sorgente di Gihon, che si trova ad est di quest´area, l´unico luogo per costruire la fortezza non poteva essere che l´estrema punta sud, circondata dalla valle su tre lati.

Questo tanto più se ci fosse stata un´altra altura addizionale nell´area. La descrizione di Josephus ed i versetti del Libro dei Maccabei, in effetti, comprovano l´esistenza di questa terza collina.

"Ma l´altra collina, che era chiamata "Acra" e sosteneva la città inferiore, era della forma di una falce di luna; contro di essa vi era una terza collina, naturalmente più bassa dell´Acra, e divisa dall´altra da un´ampia valle. In ogni modo, ai tempi del loro regno, gli Asamoneani riempirono questa valle di terra, e avevano in mente di unire la città al tempio. Quindi portarono via parte dell´altezza di Acra, e la ridussero ad un´altitudine inferiore rispetto a prima, affinché il tempio la superasse in altezza. Ora la Valle sottostante, che ho già citato, separava la collina della parte superiore della città da quella inferiore, estendendosi fino a Siloam; questo è il nome di una fontana che contiene acqua dolce, ed anche in grande quantità. Ma all´esterno, queste colline sono circondate da valli profonde, e per via dei loro precipizi su entrambe i lati, sono considerate insuperabili. Josephus, Guerre: Libro 5 Capitolo 4:1

La valle di cui parla Josephus è la Valle del Tyropean che divide le due catene montuose nella ricostruzione topografica. Così la Collina Occidentale era il sito della "Città Superiore" e la collina orientale quello della "Città Inferiore", la Città di Davide.

Possiamo ora comprendere esattamente a cosa Josephus si riferiva quando parlava delle tre colline. La Montagna Orientale attualmente ha due sommità (colline), nord e sud, separate da un´ampia valle. Al Nord si trovava l´Ophel (la terza collina), e a sud, l´Akra (la seconda collina). Le due erano allo stesso tempo divise da una vasta valle (il sito della Città di Davide) e l´estremità nord di essa era riempito e livellato dal tempo di Josephus. Fu il lavoro di erosione per ridurre l´altitudine della collina di Akra, che occupò i cittadini di Gerusalemme in un lavoro continuo, di giorno e di notte, per tre anni, al fine di realizzare un´area molto simile a quella che è cinta, nella ricostruzione, sul suo lato destro.

Alcuni ricercatori hanno tentato di trovare la forma di una falce di luna nella topografia della Montagna Orientale.

Questa ricerca è però frutto di una lettura erronea del testo di Josephus, ove questi dichiarava che l´Akra aveva la forma di luna. Fu Simone Maccabeo che ordinò il taglio della collina e perciò nessuna forma di luna è visibile oggigiorno. L´Akra, che "sosteneva" la città di Davide e che pose in serio pericolo la stessa al tempo dell´assedio, fu livellata una volta e per sempre.


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