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18 Luglio 2009 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Scovato dai Carabinieri balsamario del VII secolo avanti Cristo
tempo di lettura previsto 1 min. circa

Uno straordinario reperto archeologico del VII secolo avanti Cristo è stato recuperato, in valconca, dagli uomini del Nucleo tutela del patrimonio dei Carabinieri.

I militari - in collaborazione con la soprintendenza archeologica - dell'Emilia-Romagna hanno rinvenuto, a Morciano, un piccolo balsamario protocorinzio. Il reperto è stato recuperato, nel 2008, nell'abitazione di un morcianese - ora deceduto - che praticava scambi con altri 'collezionisti'.

Il pezzo, confiscato con provvedimento

dell'autorità giudiziaria e acquisito al patrimonio nazionale, é unico perché non è un oggetto standard, ma eseguito su commissione a Corinto con scene da combattimento oplitico

attorno al dorso ed una testa di donna in cima, particolare molto raro.

Secondo il sovrintendente archeologico

dell'Emilia-Romagna Luigi Malnati può provenire da un corredo funerario o essere stato realizzato per un santuario.

La persona che lo deteneva era già morta al momento del rinvenimento e questo rende quasi impossibile risalire al percorso illecito di

provenienza.

Secondo gli esperti il suo valore ad un'asta ben condotta, potrebbe superare abbondantemente i 100 mila euro secondo: un pezzo analogo con testa di leone, molto più comune, è stato infatti battuto da Sotheby's per 30 mila euro.