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21 Ottobre 2004 PALEONTOLOGIA
Yale University
ANTICO RAGNO DI MARE FOSSILE SCOPERTO NELLE CENERI VULCANICHE
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Ceneri vulcaniche che hanno intrappolato e preservato la vita marina dell´era Siluriana circa 425 milioni di anni or sono presso Herefordshire, Regno Unito, hanno svelato i fossili di un antico ragno marino, o picnogonide, uno dei tipi più insoliti di artropodi nei mari oggi.

I ragni di mare sono artropodi dal corpo tenero, e si trovano diffusamente nei moderni oceani. Per due secoli, vi è stata una controversia sulle relazioni tra ragni di mare e ragni di terra, scorpioni, zecche e bachi per via della loro unica conformazione fisica. I ragni di mare hanno una lunga proboscide e la struttura degli arti è insolita ed usata per l´accoppiamento e per la cova gli embrioni. Testimonianza fossile delle loro relazioni è scarsa per via della loro natura particolarmente delicata.

"Questo è il primo campione fossile di adulto, ed è preservato in dettagli straordinari" ha dichiarato l´autore Derek Briggs, professore di geologia e geofisica, e Direttore dell´Istituto di Studio sulla Biosfera di Yale. "Le ceneri vulcaniche che hanno intrappolato l´antica vita marina in questa località, intrappolarono rapidamente le creature, creando un calco di cemento dei corpi. La cavità si riempì in seguito di cristalli di carbonato, e così oggi abbiamo un fossile da studiare."

Per creare un´immagine dei fossili, gli specimen sono stati ripresi per alcuni micron alla volta, ogni minima porzione riprodotta digitalmente, e quindi l´intero ricostruito usando mediante grafica computerizzata. La ricostruzione suggerisce che questi animali esotici siano in realtà imparentati ai ragni di terra, scorpioni, bachi e zecche.

La nuova specie, Haliestes Dasos, rappresenta il primo ragno adulto conosciuto da 35 milioni di anni.

Le sue lunghe pinze pongono il ragno di mare stabilmente all´interno di un maggior raggruppamento che comprende scorpioni, zecche, bachi, veri ragni e i granchi a ferro di cavallo. A dispetto della sua appartenenza all´era Siluriana la nuova specie sembra aver vissuto in modo simile alle specie moderne, sul fondale marino, o forse sulle spugne.

La ricerca è stata portata avanti in seno ad un progetto sulla fauna dell´Herefordshire da un team composto da Derek Siveter e Mark Sutton ad Oxford, Derek Briggs a Yale, e David Siveter a Leicester. Il gruppo ha effettuato una serie di altre scoperte spettacolari, di organismi dal corpo soffice nello stesso deposito, tra cui crostacei, molluschi simili a vermi, un verme appartenente ai policheti ed una stella marina; e molto rimane ancora da essere descritto.

TAG: Geologia

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