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1 Febbraio 2004 ARCHEOLOGIA
CulturalWeb.it
Prezioso papiro per la fondazione Museo Egizio
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Si tratta del Papiro di Artemidoro, di inestimabile valore (non ne e' ancora stata resa nota l' entita') che verra' illustrato ai vertici del Museo e alla Citta' dal ministro per i Beni Culturali, Giuliano Urbani e dagli esperti Claudio Gallazzi, ordinario di Papirologia dell' Universita' Statale di Milano e da Salvatore Settis, direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa. Il ministro Urbani presenziera' anche alla cerimonia per la firma della Fondazione (si tratta del primo Museo statale italiano a diventare Fondazione) insieme a tutti gli altri i Fondatori, oltre al Ministero per i Beni Culturali: la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Citta' di Torino, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Lo scopo della Fondazione e' quella di ottenere una gestione piu' efficiente e moderna del Museo. L' utilizzo dell' istituto della Fondazione e la sua organizzazione permetteranno anche di migliorare la fruizione da parte del pubblico del Museo con le sue prestigiose collezioni, ora non completamente esposte al pubblico, garantendone, nel contempo, un' adeguata conservazione. Un nuovo modello di museo, nell' ambito del quale verranno organizzati convegni, mostre ed eventi culturali e saranno realizzate ricerche, pubblicazioni, iniziative ed attivita' didattiche o divulgative, anche in collaborazione con enti ed istituzioni locali ed internazionali. La Fondazione, che ha durata trentennale e non ha fini di lucro, ha tra i suoi scopi la valorizzazione, la promozione, la gestione e l' adeguamento strutturale, funzionale ed espositivo del Museo, dei beni culturali ricevuti o acquisiti e delle attivita' museali. L' atto costitutivo prevede il conferimento del Museo delle Antichita' Egizie da parte del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e delle risorse finanziarie necessarie alla costituzione del fondo di dotazione da parte degli altri Fondatori. Verranno anche definite le modalita' con cui gli stessi si impegnano a concorrere al finanziamento delle spese di funzionamento della Fondazione, nonche' le garanzie per la ristrutturazione funzionale della sede, individuando, dove necessario, nuovi edifici idonei allo svolgimento delle attivita' e al nuovo allestimento del Museo. In base allo Statuto il Collegio dei Fondatori, composto dai legali rappresentanti degli Enti fondatori o loro delegati e presieduto da un esponente designato dal Ministro per i Beni e le Attivita' Culturali, nominera' il Collegio dei Revisori dei Conti ed il Consiglio di Amministrazione, che a sua volta individuera' il Comitato Scientifico, presieduto da uno studioso di chiara fama in egittologia e formato da membri scelti tra personalita' di riconosciuto prestigio nel campo della cultura e dell' arte.