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22 Ottobre 2009 ARCHEOLOGIA
ilfattostorico.com
Rivelata l´esistenza di Bluehenge
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Gli archeologi della Sheffield University guidati da Mike Parker Pearson hanno svelato l´esistenza di un sito preistorico, soprannominato Bluehenge, a soli 2 km di distanza da Stonehenge.

Tutto ciò che resta sono 27 buchi enormi, dentro i quali sono stati trovati frammenti di pietra blu identici a quelli di Stonehenge. L´ipotesi è che i due cerchi coesistettero per centinaia d´anni, fino a quando le pietre di Bluehenge vennero riutilizzate per uno degli ampliamenti fatti a Stonehenge.

Il nuovo circolo di pietre è stato dissotterrato in gran segreto questa estate. Grande 18 metri, se ne stima la costruzione a 5000 anni fa: più o meno l´età di Stonehenge, di cui sembra peraltro una versione in miniatura.

Le rocce vennero estratte nelle colline di Preseli, nella contea di Pembrokeshire (Galles), e trasportate fino al fiume Avon, nella contea di Wiltshire. Bluehenge giace proprio alla fine del sentiero rituale che collegava Stonehenge al fiume Avon. I dettagli della scoperta verranno pubblicati a febbraio.

Bluehenge era un impianto crematorio?

Il sito cerimoniale è stato provvisoriamente datato al 2400 a.C. sebbene ci siano punte di freccia in selce 600 anni più vecchie. Le datazioni al radiocarbonio da effettuare sui palchi (le "corna" dei Cervidi) che i Britanni usavano come picconi aiuteranno a chiarire le cose.

Diversamente da Stonehenge, che è allineato coi solstizi, Bluhenge non mostra particolari orientamenti, o persino ingressi. Non ci sono neanche prove che qualcuno ci vivesse a lungo: niente ceramiche, ossa animali, ornamenti o reliquie come quelli trovati a Durrington Walls.

I 25 (o 27) buchi lasciati dalle pietre erano pieni di carbone, ovvero vi si bruciò una gran quantità di legna. Ciò vuol forse dire che il sito era un impianto crematorio preistorico. E forse non per pura coicidenza, della cenere è stata trovata anche nei buchi di Stonehenge.

L´archeologo Mike Parker Pearson propone la seguente teoria: i morti venivano celebrati a Durrington, nel regno dei vivi, e poi trasportati sul fiume Avon fino a Bluehenge. Qui venivano cremati e le ceneri trasportate per la sepoltura a Stonehenge, nel regno dei morti.