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5 Aprile 2005 ARCHEOLOGIA
Asya Koleva novinite.com - Sofia News Agency
VAI IN SPAGNA, E TROVI TESORI D´ORO BULGARI
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Un´amica ungherese una volta mi ha detto: "Non trovo niente d´interessante nell´archeologia".

Mi ha sorpreso sentire queste parole da una persona di mentre aperta, interessata a quasi qualsiasi cosa avesse a che fare con l´arte. E quindi ho pensato: nessuna sorpresa: non ha mai vissuto in Bulgaria.

Nessuno conosce il numero esatto di popoli civilizzati che abitarono le terre di quella che è oggi conosciuta come Bulgaria. Nessuno conosce il numero esatto di tesori che i numerosi popoli che vivono qui hanno lasciato prima della migrazione, unendosi ad altre culture differenti o semplicemente estinguendosi.

Le sole prove del tempo perduto giacciono ora pacificamente sotto teche di vetro e faretti nei musei di tutto il paese. La Bulgaria può vantare collezioni con alcuni dei più antichi reperti d´oro mai trovati al mondo.

Alcune di esse includono alcuni dei 3, 000 manufatti, risalenti a 6, 000 anni or sono dalla necropoli di Varna, ritenute essere appartenute alla più antica civiltà di questa parte del mondo, i tesori unici trovati solo un anno fa dagli archeologi bulgari, inclusi 450 reperti d´oro e gioielleria di 5, 200 anni or sono, e la maschera di 2, 500 anni or sono del re della Tracia Seutus III. La lista è lunga.

Ma la perla dei tesori d´oro bulgari rimane il tesoro unico di Panagyurishte.

Costituito di 6164 kg d´oro massiccio, consiste di nove utensili con ricche decorazioni, dissotterrati accidentalmente da tre operai nel 1949. L´utensile di maggiori dimensioni è il rython di un´anfora. Sette utensili sono rytha (a forma di corno) tre hanno forma di teste di animali, uno è riproduce la parte frontale del corpo di una capra, tre sono teste di donna, ed una è phiale, datata agli ultimi 3-4 decenni del IV secolo a.C.

Le teorie che circondano il proposito ed il processo di lavorazione di queste opere d´arte d´oro non si possono contare.

Alcuni ritengono fossero create come dono al re della Tracia Theres. Altri sostengono che il complesso d´oro fosse stato progettato per la purificazione rituale di un liquido, probabilmente vino, affinché decantasse da un utensile all´altro. Ma una cosa è sicura – il tesoro è un capolavoro d´arte – un ponte che collega l´anima e le mani degli antichi artigiani agli occhi ed al cuore dell´uomo moderno.

In soli dieci giorni, il 14 aprile, il tesoro unico di Panagyurishte insieme ad altri reperti d´oro da 48 musei bulgari inizierà il suo viaggio in Spagna. Sarà esposto consecutivamente per un anno nelle città di Barcellona, Madrid, e Valencia sotto il nome de "L´Enigmatico Tesoro della Tracia in Bulgaria".

Questa non è che un´altra possibilità per le persone di culture differenti di vedere i brillanti capolavori degli antichi traci. E´ anche la possibilità per queste persone di riscoprire la Bulgaria, la sua ricca storia, l´archeologia e le tradizioni artistiche, e la sua varietà culturale. Una possibilità per questi popoli di comprendere perché è così speciale vivere in un luogo, abitato per migliaia di anni, dove ogni collina potrebbe nascondere un´altra tomba antica. Una possibilità di sentire lo spirito della Bulgaria – la terra della pienezza.