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3 Dicembre 2003 ARCHEOLOGIA
detnews.com
L´Italia restituisce l´obelisco
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ROMA Pezzo per pezzo, gli ingegneri italiani stanno delicatamente smantellando un elaborato obelisco nella parte sud della città, che sarà adeguatamente imballato e spedito in Etiopia.

Nell´intento di inviare un messaggio alle nazioni che tentano di recuperare gli artefatti nazionali, sottratti illegalmente nel corso della storia, e a tutti i governi ed i collezionisti privati che continuano a detenerli, l´Italia mantiene la promessa di restituire l´Obelisco di Axum, dopo decenni di amare dispute riguardo il destino del monumento.

L´obelisco di 1, 700 anni è stato incluso dall´UNESCO tra gli oggetti di particolare valore storico e artistico, ed è considerato dall´Etiopia uno dei simboli della civiltà. Axum fu la culla della Cristianità ebraica. Le forze di Mussolini lo prelevarono nel 1937 nel corso dell´invasione italiana dell´Etiopia, e lo portarono a Roma come trofeo dell´imperialismo fascista.

Per gli ultimi 65 anni circa, è stato situato nella relativa oscurità della trafficatissima Piazza di Porta Capena, Roma sud, fuori dall´ex-ufficio per le colonie africane, con nemmeno una targa a ricordarne le origini e l´importanza. In questa città-museo, dove ogni angolo offre una gemma architettonica, inclusi 13 obelischi egiziani, il monumento di Axum era certo spettacolare. Ma per gli Etiopi, rappresenta di molto più: la restituzione è un modo per dare valore al patrimonio culturale ed ottenere giustizia internazionale.

Un portavoce dell´Ambasciata etiope a Roma ha dichiarato che il suo governo è deliziato per la restituzione del monumento. La gioia è in qualche modo temperata da una certa diffidenza, dovuta ad una storia di promesse infrante. Gli ufficiali etiopi attendono di vedere se almeno questa volta, sarà mantenuta la parola data, prima di dichiarare il caso chiuso.

L´obelisco che è in realtà una stele è uno dei tre che furono innalzati dagli Acumiti nella piana settentrionale della regione di Axum nel IV secolo, prima dell´adozione del Cristianesimo. Il monumento portato a Roma, del peso di 180 tonnellate è considerato il più raffinato della serie per le sue incisioni. Forme geometriche su tutti e quattro i lati, attestano l´abilità tecnica dell´antico popolo africano, rendendolo una fonte d´orgoglio e simbolo d´identità nazionale.