sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
6 Novembre 2003 ARCHEOLOGIA
Discovery Channel
Dissotterrati mostri e demoni etruschi
FOTOGALLERY
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Una particolare forma di Arte etrusca, fatta di strani demoni e mostri, sta emergendo in un villaggio toscano, e potrebbe trattarsi di una delle più importante scoperte dei tempi recenti, secondo gli studiosi che hanno visto le pitture.

Sulla parete sinistra di una tomba del IV secolo a.C., i mostri eccezionalmente preservati, sono stati dissotterrati nel corso di uno scavo ancora in corso presso la necropoli di Pinacce e Sarteano, un villaggio a 50 miglia da Siena.

"Fino ad ora, abbiamo trovato alcune scene di banchetti, mostri simili a serpenti, demoni, un ippocampo ed un sarcofago rotto in molti frammenti, probabilmente dai predatori di tombe. Confidiamo di trovare ancora di più nella prosecuzione dello scavo" ha dichiarato l´archeologa Alessandra Minetti.

Uno dei popoli più misteriosi d´Europa, gli etruschi, sono stati la civiltà italiana più sofisticata prima dei romani. Sorsero dalla preistoria italiana attorno al 900 a.C. e dominarono la maggior parte del paese per circa cinque secoli.

Il mistero avvolge ancora la loro storia. Prima sconfitti dai romani nel IV secolo a.C., nel 90 a.C., dopo secoli di declino, divennero cittadini romani ad ogni effetto. Non hanno lasciato registrazioni scritte della loro cultura, e poche tracce del loro oscuro linguaggio – di radice non-Indo Europea- sopravvivono. Solo le tombe riccamente decorate di cui gli etruschi hanno lasciato ampia testimonianza, ci permettono di conoscere qualcosa del loro mondo.

"Le tombe recentemente dissotterrate dovettero appartenere ad una famiglia piuttosto ricca, e mostrano come Sarteano non fosse solo un villaggio di campagna, ma un centro politicamente importante" ha dichiarato la Minetti.

Vivacemente colorate, le scene nella tomba riflettono un sinistro mutamento nel concetto di morte etrusco. Un popolo sensuale e amante del divertimento, sulla via del declino, adottò la visione greca di un oltretomba infestato dai demoni.

"La figura con capelli rossi è sicuramente un demone della morte di qualche tipo. Ciò è confermato dalla figura nera al suo fianco, usata dagli etruschi per caratterizzare i demoni" ha dichiarato Mario Iozzo, capo archeologo e direttore del Centro per la Conservazione del Museo Archeologico di Firenze e Chiusi.

Con un carro guidato da grifoni, la figura demoniaca deve probabilmente affrettarsi ad accompagnare l´anima del defunto nell´Oltretomba. Gli studiosi non sono sicuri se rappresenti Charu (Caronte) normalmente mostrato come un uomo barbuto dalla pelle ruvida, la femminile Vanth, usualmente alata, o un demone totalmente sconosciuto. Sperano di trovare più indizi nel proseguimento dello scavo.

Altre pitture nella camera sepolcrale sono celebrative, e mostrano persone felici che banchettano – una scena più in tono con la spontaneità della prima arte etrusca.

Gli studiosi sono incuriositi. "Da quel che posso vedere, la pittura è di qualità eccezionale, davvero un capolavoro del tardo stile etrusco" ha dichiarato Michael Padgett, curatore di arte antica al Museo d´Arte dell´Università di Princeton.