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16 Gennaio 2005 ARCHEOLOGIA
mytelus.com
SITO WEB OFFRE UN TOUR VIRTUALE DELLE ULTIME TEORIE ARCHEOLOGICHE DELLA SFU
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Il Museo di etnologia e archeologia della SFU sta portando l´archeologia dalle sue gallerie direttamente sul web.

Una nuova esposizione virtuale, titolata Un Viaggio verso una Nuova Terra, presenta le attuali teorie circa il popolamento del Nuovo Mondo e ricerche archeologiche, in un formato leggibile e interattivo per un´ampia gamma di osservatori, dai bambini delle scuole elementari agli studenti dell´università.

Il sito www.sfu.museum/journey è stato creato dal museo e dal centro di sviluppo educativo di apprendimento e riproduce bellissimi grafici, giochi interattivi e usi creativi delle collezioni fotografiche del museo.

"Vogliamo portare il museo fuori dal suo tradizionale ambiente e, allo stesso tempo, rendere note le ricerche del SFU correlate alla preistoria del Canada Occidentale" ha spiegato Barbara Winter, curatore del museo, notando che il SFU Museum è stato tra i primi in Canada ad accedere nel cyberspazio. Il sito riproduce simulazioni uniche di situazioni come il recesso dei ghiacci e la glaciazione globale, e clip video di più di una dozzina di ricerche in corso.

Il sito si concentra sulle principali ipotesi relative al modo in cui i popoli arrivarono al Nuovo Mondo. Le ipotesi accettate tradizionalmente, sostengono che sarebbe stato sfruttato un corridoio libero dai ghiacci dalla Siberia alle regioni non ghiacciate, a sud dei fogli di ghiaccio. Le altre teorie sostengono invece che fu usata una rotta costiera, viaggiando su imbarcazioni lungo la Costa Pacifica.

"L´ipotesi costiera, un´idea portata avanti molti anni fa dall´archeologo dell´SFU Knut Fladmark, si fa via via più consolidata con la scoperta di nuove prove" ha spiegato Winter. "Il sito presenta entrambe le teorie e ne chiarisce le implicazioni".

Le clip video riproducono ogni aspetto, dalla spiegazione delle ipotesi e attuali ricerche, compresi gli scavi nella Valle di Fraser, ed altre regioni, alle descrizioni dei metodi di ricerca come la datazione al radiocarbonio, e la scienza di base. Il sito è collegato mediante il Museo Virtuale del Canada e sarà presentato nel mese di Gennaio. Attualmente, ne è data pubblicità nelle scuole.

La mostra virtuale è stata approntata da un team di più di 60 persone, tra cui studenti di archeologia e laureati, il gruppo di produzione LIDC per la parte mediatica, scienziati dell´SFU, studenti di tutte le età ed ufficiali del Geological Survey del Canada. Finanziato da Heritage Canada, il sito web è disponibile anche il lingua Francese.