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26 Novembre 2004 ARCHEOLOGIA
The Independent
SEPPELLIMENTO DELL´ETÀ DEL BRONZO MOSTRA L´OLTRETOMBA DEGLI ANTICHI SCOZZESI
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Gli archeologi salutano la scoperta di un cimitero della prima Età del Bronzo come uno dei più significativi in Inghilterra, dopo che una nuova tecnologia ha permesso di datare i seppellimenti.

I resti di più di 35 uomini, donne e bambini che vissero tra il 1900 ed il 1600 a.C. sono stati individuati presso un insediamento precedentemente sconosciuto a Skilmafilly, nord ovest del Peterhead in Aberdeenshire.

Tra le ossa cremate, conservate in urne di ceramica, gli scienziati hanno trovato un´ampia gamma di manufatti, che attestano l´esistenza di contatti diffusi tra la comunità locale ed altre parti dell´Inghilterra, che condividevano probabilmente le stesse credenze nell´oltretomba.

Il raggruppamento di 29 fosse di cremazione è stato trovato dai tecnici impegnati nella costruzione di un gasdotto da 52 milioni di sterline, da St Fergus ad Aberdeen. Il progetto, che aveva già condotto alla scoperta delle fondazioni di un circolo di tronchi ancora precedente – che si daterebbe allo stesso anno di Stonehenge - è stato sospeso per concedere agli archeologi una survey accurata.

Le indagini hanno rivelato diversi importanti reperti del periodo.

Tra le scoperte, perle di pietra decorate, fermagli d´osso, bottoni di corno per indumenti, ceramiche, ed un coltello di selce d´importazione, si pensa creato specificamente per l´oltretomba.

Una delle fosse conteneva un uomo di più di 45 anni, davvero anziano per quei tempi, e una buona sezione trasversale della comunità, e, soprattutto, sembrano in forma piuttosto buona per il tempo in cui vissero."

Usando la datazione al radiocarbonio gli archeologi sono stati in grado di indicare piuttosto accuratamente la data dei seppellimenti tra il 1, 600 ed il 1, 900.

I resti rappresentano seppellimenti di varie generazioni che probabilmente coltivarono l´area e vissero in abitazioni grandi abbastanza per sei o sette persone.

Combinando le nuove evidenze con quelle di altri dei siti scavati nella zona, gli archeologi saranno in grado di ricostruire come si svolgessero i collegamenti commerciali tra le comunità.

"Sappiamo che in Scozia creavano il bronzo dalla latta che veniva importata dal Devon o dal Cornwall, " ha dichiarato Alison Sheridan, capo della sezione preistoria del Museo Nazionale di Scozia.

"Vi sono ampi gap nella nostra conoscenza ma la datazione al carbonio dei seppellimenti dell´Età del Bronzo sarà in grado di offrirci una cronologia più precisa di chi faceva cosa nel II millennio a.C."