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16 Febbraio 2014 PALEONTOLOGIA
di Christine Dell'Amore http://www.nationalgeographic.it
SCOPERTI I PIU' ANTICHI PICCOLI DI RETTILE MARINO
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Due dei tre piccoli rinvenuti in Cina erano ancora nel corpo della madre, una femmina di ittiosauro probabilmente morta durante il parto 248 milioni di anni fa.

Sono stati rinvenuti in Cina i più antichi piccoli di rettile marino del Mesozoico, che precedono di 10 milioni di anni il ritrovamento precedente: lo rivela uno studio pubblicato su PlosOne.

Il fossile di 248 milioni di anni, risalente all'Era Mesozoica (che va da 252 a 66 milioni di anni fa) rivela un piccolo di ittosauro all'interno della madre (in arancione) e un altro incastrato nel bacino (in giallo). Nelle vicinanze è stato scoperto un terzo piccolo, probabilmente nato privo di vita; gli scienziati ritengono che la madre sia morta nel corso di un parto travagliato.

L'ittosauro, sottile come un'anguilla, appartiene al genere Chaohusaurus e rappresenta la più antica specie conosciuta del gruppo.

A essere sorprendente non è solo l'età del ritrovamento, risalente all'Era Mesozoica, ma la scoperta che gli ittosauri - considerati dei mostri marini - partorissero a terra, e non, come si credeva, in acqua.

Gli scienziati sono arrivati a questa conclusione perché il fossile mostrava i piccoli, che stavano per essere dati alla luce, a testa in giù: caratteristica che si ritrova solo negli animali che, appunto, partoriscono a terra. I cuccioli della maggior parte degli animali marini, come le balene e i dugonghi, durante il parto portano fuori prima la coda.

"È stata una grande sorpresa. All'inizio, non riuscivo a credere ai miei occhi", spiega Ryosuke Motani, esperto di rettili marini della University of California, responsabile dello studio.

Uova o parto a terra?

Come regola generale, i rettili depongono le uova mentre i mammiferi danno vita a piccoli già formati, strategia nota come viviparità. La nuova ricerca invece rivela che i rettili hanno utilizzato a fasi alterne entrambe le strategie, prima di adottare in modo continuativo la deposizione delle uova.

La viviparità nei rettili sembra essersi evoluta più di cento volte nella storia. Ci sono, però, molte lacune nella conoscenza scientifica del fenomeno quando si parla di antichi rettili marini.

Da quando gli ittosauri si sono evoluti - su terra, prima di diventare acquatici - alcune delle prime specie marine, come Chaohusaurus, partorivano ancora a terra, come facevano i loro antenati.

"La viviparità non si è dunque evoluta in acqua come pensavano gli scienziati", conclude Motani. "La nostra ipotesi era errata".

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