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4 Novembre 2012 ARCHEOLOGIA
Popular Archaeology
RITROVATO A GERUSALEMME UN PENDENTE DI UNA DIVINITA' EGIZIANA
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Gli scavi all'interno di un'antica torre bizantina nella zona ovest di Gerusalemme effettuati da un gruppo misto di archeologi e volontari locali, ha recentemente portato alla luce due importanti reperti che da uniche informazioni sulle abitudini di chi abitava in quelle zone molti secoli orsono.

Il primo dei due reperti e' molto piccolo ed è un ciondolo che si trovava su una collana bianca di pietre dure. Originariamente questo ciondolo di colore verde, era una statuetta raffigurante l'antico dio egizio BES, una divinità adorata come un dio della divinità e protettore di famiglie, delle madri, dei bambini e del parto. La scoperta è molto importante per due motivi. Il primo è che è la prima volta che si trova una raffigurazione del dio egizio BES a gerusalemme. Il secondo aspetto dell'importanza di questo ritrovamento è la sua data. Il periodo in cui un abitante di Gerusalemme andava in giro con quel monile al collo era quella che nella bibbia viene descritta come il "periodo dei RE". La stranezza del fatto è che secondo la cronologia della bibbia l'arrivo dei giudei in palestina dalla famosa fuga dall'egitto, avrebbe dovuto comportare la scomparsa di qualsiasi raffigurazione di divinità...e sopratutto di divinità pagane. Invece questa è un'altra delle prove archeologiche che stan venendo fuori da più zone della palestina, che sino al 600 a.c. in quei terriori si adoravano senza problemi divinità "pagane" e venivano rappresentate statue di dei. Questo "usanza" è scomparsa bruscamente e definitivamente solo dopo il 600 a.c. Casualmente la stessa data in cui la Bibbia è stata scritta e tramandata su un supporto cartaceo.


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