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25 Ottobre 2012 PALEONTOLOGIA
di Christine Dell'Amore http://www.nationalgeographic.it
Quei 5 milioni di anni in cui la Terra diventò un forno
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Le analisi dei fossili indicano che dopo l'estinzione del Permiano le temperature molto elevate trasformarono il pianeta in una sorta di deserto. Potrebbe accadere di nuovo?

Le estinzioni all'inizio del periodo Triassico trasformarono la Terra in un deserto, e questo perché, secondo un nuovo studio, la vita sul pianeta non era in grado di reggere le temperature estremamente elevate.

Tra i 247 e i 252 milioni di anni fa, la Terra era reduce da una grande estinzione di massa - la cosiddetta estinzione del Permiano - che aveva spazzato via gran parte della vita sul pianeta, tra cui gran parte della vegetazione. La Terra era letteralmente un forno, e la vita all'Equatore stentava a sopravvivere.

Le piante infatti assorbono anidride carbonica, un gas che provoca l'innalzamento delle temperature. Perciò, senza di esse, la Terra divenne "una serra senza sistema di regolazione", dice il paleontologo Paul Wignall della Leeds University, uno degli autori della ricerca.

Le poche forme di vita che erano sopravvissute all'estinzione del Permiano - come chiocciole e bivalvi - morirono nel caldo infernale, e nei cinque milioni di anni che seguirono la Terra divenne una sorta di "zona morta", dice Wignall.

Una lunghissima convalescenza

Lo studioso e i suoi colleghi sono arrivati a questa conclusione analizzando dei minuscoli fossili trovati nelle acque basse dei mari della Cina meridionale, che all'epoca si trovava lungo l'Equatore.

Analizzando gli isotopi di ossigeno nei fossili, che costituiscono degli indicatori molto affidabili per le temperature marine, i ricercatori hanno scoperto che questi mari post-permiano raggiungevano alla superficie temperature anche di 40 °C, considerate letali per la vita marina. Oggi le temperature medie nella stessa area si aggirano fra i 25 e i 30 gradi centigradi.

Queste temperature così elevate sembrano rispondere a un interrogativo che da tempo era senza risposta, e cioè: perché la Terra, dopo l'estinzione del Permiano, ha impiegato un periodo così lungo - ben 5 milioni di anni - per riprendersi, quando dopo altre estinzioni sono bastate poche centinaia di migliaia di anni? A quanto pare, faceva troppo caldo.

Un mondo orribile

Potrebbe accadere ancora? "In teoria si", risponde Wignall.

Secondo il Goddard Institute for Space Studies della NASA, le temperature medie globali sono aumentate di circa 0, 8 gradi centigradi dal 1880. Due terzi dell'aumento si è verificato dal 1975 a oggi. Ma anche al tasso corrente di incremento delle temperature, siamo ancora molto lontani da quello scenario", dice Wignall. Tanto per cominciare, è necessario prima che dalla faccia del pianeta venga spazzata gran parte della vegetazione - uno scenario altamente improbabile secondo i modelli attuali.

Ma su scala geologica, aggiunge lo studioso, "questo studio ci mostra quanto orribile possa diventare il mondo".


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