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12 Febbraio 2005 ARCHEOLOGIA
Quotidiano.net
La pasta? E' nata in Cina. Anche nel neolitico si mangiavano spaghetti
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Londra - Un vasetto di terracotta ben sigillato e dentro gli spaghetti più antichi del mondo, risalenti a ben quattro mila anni fa.

È la prova definitiva dell'origine della pasta, che da secoli cinesi, arabi e italiani si contendevano a suon di prove letterarie, ma nulla di più. Ora invece è un reperto archeologico, venuto alla luce nel corso di alcuni scavi in Cina, nella cittadina di Lajia, a chiudere definitivamente la querelle: i primi a mangiare spaghetti furono i cinesi del tardo neolitico, circa 2000 anni prima di Cristo.

A rendere nota l'importante scoperta, fatta da un gruppo di ricercatori dell'Istituto di geologia e geofisica dell'Accademia delle scienze cinesi, insieme a quelli dell'Istituto di Archeologia, è la rivista scientifica 'Nature', che presenterà i dettagli degli scavi archeologici nel prossimo numero in uscita domani.

Gli spaghetti 'preistorici' rinvenuti nel vaso erano in buono stato di conservazione; sono la prova che già in età neolitica i cinesi erano in grado di ricavare una farina dai chicchi di miglio, per poi ottenere una pasta da stendere grossolanamente in delle lunghe strisce.


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