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16 Febbraio 2004 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Imbarcazione funebre vichinga nelle Isole Britanniche
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Gli archeologi di York ritengono che una serie d´oggetti, individuata dagli appassionati di metal detector, potrebbe indicare la presenza nel territorio di un´imbarcazione funebre vichinga, la prima nella storia delle Isole Britanniche.

Si tratterebbe in questo caso di una scoperta sensazionale.

I reperti comprendono una serie di chiodi tipici delle imbarcazioni; ed inoltre armi, ed oggetti personali. Il ritrovamento è avvenuto lo scorso dicembre, e per la prima volta in questi giorni i reperti sono stati esposti al Museo dello Yorkshire di York.

Databile al IX secolo d.C., il tesoro comprende monete d´argento, frammenti di due spade, pesi, il fermaglio di una cintura, le estremità di una cinghia e i già citati chiodi.

Tra i 130 manufatti, si trova un set completo di bilance pieghevoli, con pesi di piombo tondi a suggerire che l´individuo seppellito fosse un commerciante.

Questa teoria è anche supportata dalle varie monete trovate, che includono un centesimo di Alfredo il Grande, ed un´altra moneta che sembrerebbe originaria di Baghdad.

Ad ogni modo, è la presenza dei chiodi che ha creato maggiore emozione e che lascia sperare gli esperti di trovarsi in presenza di un´imbarcazione funebre vichinga.

Cerimonie simili, nelle quali le persone venivano seppellite in un´imbarcazione con beni da portare con sé nella vita dopo la morte, sono note per avere avuto luogo nelle società vichinghe ed anglosassoni.

E´ attualmente in corso la pianificazione per un´accurata campagna di scavo nell´area dove è stato trovato il tesoro. Una volta completato, gli archeologi saranno in grado di comunicare con certezza se si tratta di un´imbarcazione o meno.

Nonostante le precedenti scoperte di imbarcazioni funebri in Scozia e Irlanda, questa avrebbe un valore aggiunto, perché, normalmente, le scoperte vichinghe risalgono ad un periodo immediatamente precedente o successivo.

La maggior parte dei manufatti trovati finora in Inghilterra, infatti, proviene generalmente dall´era in cui i Vichinghi erano predoni dei mari, da quando iniziarono a stanziarsi in Inghilterra o dal periodo in cui Jorvik stava fiorendo. Questa nuova scoperta proviene invece esattamente dal periodo in cui i grandi eserciti scandinavi mossero per conquistare l´Inghilterra.

L´autore della scoperta, che ha preferito rimanere anonimo, ha contattato il Portable Antiquities Scheme, un´associazione di volontari che si occupa della registrazione delle scoperte archeologiche effettuate casualmente dai membri dell´associazione.

In mostra allo Yorkshire Museum fino alla fine del febbraio, le scoperte saranno quindi trasferite al British Museum per ulteriori studi.

Con una sezione di oggetti d´argento, il tesoro sarà probabilmente qualificato "tesoro trovato" secondo il Treasure Act del 1996. Una volta valutato, sarà offerto ai musei locali e la cifra conseguita divisa tra il trovatore ed il proprietario della terra in cui è stato trovato.

Non è facile dare una valutazione del tesoro vichingo, ma certo è un bene senza prezzo sotto il profilo storico e archeologico.


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