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15 Novembre 2001 PALEONTOLOGIA
BBC News online
Camminando sulle nostre impronte
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E´evidente dalle loro ossa fossilizzate che l´Australopithecus camminava su due gambe, ma come? Questo offre un serio argomento di discussione, perché non era certo lo stesso modo in cui noi camminiamo su due gambe oggi: anche alcune scimmie moderne, in particolare il raro bonobo (una specie di scimpanzé) percorrono brevi distanze su due zampe.

Il modo in cui si muovono gli scimpanzé, comunque, è piuttosto differente dal nostro. Le loro ginocchia sono sempre leggermente curvate, e si piegano verso l´esterno per compensare. Allora l´Australopithecus si muoveva come loro o come noi?

Bene, né in un modo né nell´altro, secondo il lavoro del Dr. Robert Crompton e del suo gruppo alla Liverpool University, Gran Bretagna. Le gambe e la zona pelvica dell´Australopithecus erano piuttosto differenti dai nostri, ma anche differenti da quelli degli scimpanzé.

L´analisi di quali muscoli siano usati nei modi differenti di camminare, ha mostrato che l´Australopithecus non sarebbe mai stato capace di stare eretto nel modo in cui lo fanno gli scimpanzé o lo facciamo noi. Invece, il Dr. Crompton ha scoperto che c´è un´altra scimmia moderna che occasionalmente cammina eretta e corrisponde molto meglio al modo in cui l´Australopithecus camminava, l´orangutan.

Gli oranghi vivono quasi esclusivamente sugli alberi, ma questo non impedisce loro di camminare a terra, e lo fanno in mezzo ai rami degli alberi, mantenendosi stabili stringendo i rami alternativamente con una mano o con l´altra. Il modo in cui camminano, con le gambe dritte e solo una piccola curvatura delle ginocchia, potrebbe essere un modello molto migliore dell´Australopithecus.

Così, gli animatori che lavoravano alla realizzazione del documentario della BBC "Camminando con le bestie", hanno chiesto la collaborazione del Dr. Crompton per cercare di far muovere l´Australopithecus sullo schermo nel modo più realistico possibile. Potrebbe sembrare strano, perché non ci è familiare, ma altri scienziati, che hanno osservato il movimento elaborato dagli animatori, e riprodotto sullo schermo, descrivono come sorprendente vedere tutte le loro teorie poste sotto esame e quindi verificate con successo.

Non potremo mai sapere se questo è il modo in cui l´Australopithecus appariva realmente, ma potrebbe certo essere almeno plausibile, dato la conformazione dello scheletro, e sarebbe stato abbastanza efficiente dal punto di vista dell´energia sulle piccole distanze.

Perché allora noi camminiamo in modo così differente? Il lavoro del Dr. Crompton sui primi umani suggerisce che i moderni umani abbiano sviluppato un modo di camminare che è più efficiente rispetto a quella dell´Australopithecus, nel caso in cui si debbano trasportare oggetti.

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