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20 Gennaio 2001 PALEONTOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Antichi strumenti suggeriscono una dieta a base di termiti
tempo di lettura previsto 2 min. circa

JOHANNESBURG, Sud Africa Più di un milione di anni fa le termiti erano un gustoso pasto per gli uomini scimmia che si pensava fossero solo vegetariani, hanno dichiarato oggi gli scienziati.

Una recente analisi di utensili d´osso trovati in Sud Africa nelle grotte Sterkfontein, (dal nome del nuovo proprietario), mostrano che gli insetti erano una fonte chiave di proteine e di grassi per la cucina dell´uomo antico.

"Le tracce trovate su questi fossili sono la prima prova diretta che collega i primi umani ad una risorsa di cibo particolare, tra uno e due milioni di anni fa" ha dichiarato Lucinda Backwell, una scienziata dell´Università di Witwatersand.

"In passato avevamo solo potuto formulare ipotesi su cosa mangiassero i primi ominidi", ha aggiunto.

Non vegetariani.

Backell e lo scienziato francese Francesco D´Errico hanno analizzato alcuni dei più antichi strumenti d´osso fossili al mondo, trovati nelle grotte di Sterkfontein, dove un braccio ed una mano vecchie 3, 3 milioni di anni sono state dissotterrate lo scorso anno.

Gli scienziati avevano precedentemente creduto che un cugino dell´uomo conosciuto come Australopitecus robustus avesse usato le ossa lunghe ed affilate per dissotterrare tuberi.

Ma non potevano spiegarsi come mai si trovassero nei resti del robustus anche tracce di sostanze proteiche a base di carbonio, precisamente C4.

Con l´aiuto dell´analisi computerizzata delle immagini e di sofisticate tecniche di esame al microscopio, Backwell e d´Errico hanno trovato che le tracce sugli utensili d´osso scoperti vicino ai resti di robustus, non sono gli stessi trovati su altri oggetti usati per dissotterrare tuberi.

"Tradizionalmente l´uomo scimmia robustus era considerato vegetariano e si credeva non usasse utensili. Ma ogni qual volta viene trovato questo genere di attrezzi, troviamo anche molti uomini scimmia." ha riferito Backwell.

Gli scienziati ritengono che questi primi ominidi fossero anche più intelligenti di quanto ritenuto fino a poco tempo fa, perché risulta evidente che selezionassero ossa di particolare taglia, forma e resistenza per nutrirsi di termiti.

"Cercavano un osso lungo, adatto per scavare e non uno di forma qualsiasi. Certamente questo riflette abilità cognitive", ha riportato Backwell.

I ritrovamenti supportano inoltre l´idea di due famosi ricercatori in materia di primati, Jane Goodall e Louis Leakey, che negli anni 60 avevano teorizzato che, come gli scimpanzé, anche i nostri primi antenati si nutrissero di termiti.

"E´ la prima volta che siamo stati in grado di fornire una prova definitiva" ha detto Lee Berger, direttore dell´Unità di Ricerca Paleo-antropologica ed Esplorazione dell´Università di Witwatersand.

Le grotte di Sterkfontaine presso Jhoannesburg sono uno dei pochi siti al mondo dove sono stati trovati fossili di uomo-scimmia e danno valore alla definizione dell´Africa come "culla del genere umano".

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