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8 Febbraio 2005 ARCHEOLOGIA
New Scientist
NUOVE MUMMIE RIVELANO L´ANTICO EGITTO
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Una nuova collezione di creature mummificate potrebbe aiutare a rivelare alcuni dei misteri che circondano l´antica società egiziana.

Gli egiziani usavano mummificare umani e animali per preservarli nella vita dopo la vita.

Gatti, uccelli, scimmie e persino gazzelle mummificate sono stati trovati in passato sepolti accanto ai loro proprietari.

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I ricercatori hanno dichiarato che la nuova collezione, che comprende gatti, uccelli, babbuini e coccodrilli mummificati raccolti da una varietà di altre collezioni aggiunge peso all´idea che il gatto di casa sia stato il primo animale addomesticato ad essere usato come offerta rituale per gli dei.

Gli scienziati del Museo di Storia Naturale di Londra hanno paragonato i numerosi specimen ed usato la scansione ai raggi X per esaminare cosa si trova sotto i bendaggi degli animali. Hanno trovato evidenze fresche che molti furono uccisi e mummificati specificamente per costituire offerte votive.

OFFERTE VOTIVE

I gatti mummificati, ad esempio, potrebbero essere stati offerti alla dea dalla testa di gatto, Bastet, che gli Egiziani ritenevano proteggesse la casa.

Richard Sabin, curatore di mammiferi al museo, nota che la collezione include entrambe le sottospecie africane di gatto selvatico, Felis silvestris lybica ed il più piccolo predecessore del moderno gatto domestico.

"Stiamo guardando ad un punto nel tempo che è molto vicino all´origine del gatto addomesticato" ha dichiarato Sabin a New Scientist. "Stiamo tentando di scoprire se i gatti fossero allevati proprio in vista del processo di mummificazione."

Sabin aggiunge che molti dei gatti mummificati nella collezione recano danni all´apparato scheletrico, a suggerire che il loro collo sia stato deliberatamente spezzato. "Ciò potrebbe indicare che questi animali fossero selettivamente cresciuti, e quindi uccisi".

ANIMALI DOMESTICI PRESERVATI

Ma la nuova collezione ha anche illustrato il rispetto con cui gli egiziani consideravano alcuni dei loro animali. Jo Cooper, curatore della collezione di uccelli al museo, nota che gli uccelli preservati mostrano un differente tipo di mummificazione. I falconi, ad esempio, erano tenuti come animali domestici, e sono generalmente mummificati con grande cura. Nel contempo, ibis e falchi, che potrebbero essere state offerte al dio della Luna Thoth, sono mummificati in modo molto più casuale.

Le statue e gli amuleti di animali si trovano in esposizione al museo, per dimostrare la loro importanza nel mondo dell´antico Egitto.

"E´ interessante iniziare a comprendere in che modo la gente interagisse con gli animali e vederli come oggetti di simbolismo" ha dichiarato Cooper. "Stiamo ottenendo uno sguardo nel mondo degli Egiziani come curatori e preparatori di queste offerte votive."

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Ma Sabin evidenzia che il grande entusiasmo degli egiziani per la mummificazione può talvolta costituire un problema. "Può essere difficile giungere alle conclusioni perché mummificavano qualsiasi cosa gli capitasse tra le mani."

La collezione sarà in esposizione al Museo Zoologico Walter Rotschild nell´Hertfordshire, Regno Unito, dal 14 febbraio in un´esposizione chiamata "Animali Mummificati dell´Antico Egitto".

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