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13 Maggio 2004 STORIA
Discovery Channel
Individuato il cratere dell´estinzione di massa?
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I geologi potrebbero avere finalmente trovato la causa del più grande evento di estinzione di massa nella storia della Terra: un gigantesco impatto meteorico che ebbe luogo circa 250 milioni di anni or sono, in una località chiamata Bedout, in quello che è ora l´Oceano Indiano.

"Siamo rimasti assolutamente esterrefatti quando abbiamo esaminato il materiale di Bedout" ha dichiarato Robert Poreda, geochimico dell´Università di Rochester, e membro del team che ha pubblicato un articolo sulla scoperta nel numero di questa settimana della rivista Science.

Nel corso di una conferenza stampa telefonica, sponsorizzata dalla NASA, i ricercatori di differenti università hanno descritto la scoperta di quel che sembra essere l´estremità di un cratere da impatto a Bedout, e dei detriti correlati all´impatto meteorico in India, Antartide ed Australia.

"Si tratta certo della più grande estinzione di massa nella storia della Terra" ha dichiarato il paleobiologo Douglas Erwin del Museo Nazionale di Storia Naturale.

Le prove fossili attestano che la portata distruttiva dell´evento fu tale da cancellare letteralmente il 90% delle specie degli oceani, ed il 70% delle specie sulla terra. L´inconfutabile evidenza di una morte massiccia ha portato i primi geologi a tracciare una linea di demarcazione nella storia della Terra, che termina nel Periodo Permiano e comincia nel Periodo Triassico.

Colonne di roccia estratte dal sito di Bedout, rivelano che, seppellito sotto recenti strati di sedimenti oceanici, si troverebbe un cratere da impatto meteorico di 250 milioni di anni. Le immediate conseguenze di un impatto includono elementi come cristalli di quarzo deformati, cristalli di feldspato vetrificati, vetri di silice pura e piccoli pezzi della stessa meteorite.

"E´ una prova assolutamente certa di un evento da impatto" ha dichiarato Poreda, che ha trascorso decenni allo studio di rocce vulcaniche che potrebbero essere confuse con detriti da impatto ad occhi meno esperti.

I quarzi deformati sono i cristalli del minerale che vengono scagliati e compressi dalle immani forze dell´impatto, conseguendo un aspetto dissimile a qualsiasi altro tipo di quarzo presente sulla terra. I feldspati vetrificati sono cristalli che sembrano normali, fino a che un´ispezione ravvicinata rivela che sono stati fusi e rapidamente ricongelati come vetri non-cristallini, come potrebbe accadere durante e dopo un impatto.

La scoperta di vetri di pura silice è un altro segno certo di un impatto meteorico, ha dichiarato Poreda, poiché processi ordinari vulcanici terrestri non possono produrre vetri con più dell´85% di silice. "L´unico modo in cui possiamo immaginare che si vengano a creare, è a seguito di un impatto di portata apocalittica" ha dichiarato.

Seppure i ricercatori siano ormai certi che le prove puntino in modo inequivoco ad un impatto meteorico, devono ancora giustificare pienamente le loro ipotesi con maggiori evidenze ed una migliore datazione di tutte le rocce.

"Quel che accadrà nei prossimi pochi mesi, saranno nuove indagini per sostenere, o eventualmente confutare, questa ipotesi" ha dichiarato Erwin, che non è parte del team della scoperta.

TAG: Musei

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