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27 Ottobre 2002 ARCHEOLOGIA
swissinfo.ch
Scoperta una città segreta
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BERNA - Gli operai impegnati nei lavori di ampliamento di un parcheggio nel centro cittadino, hanno scoperto i resti di un monastero medievale, e di un´abitazione del XVI secolo.

Il sito presso la Casinoplatz è attualmente all´esame degli archeologi, che stanno documentando i loro ritrovamenti per gli archivi cittadini.

"Abbiamo molti pochi dati riguardo la Berna medioevale" ha spiegato il direttore dei lavori, Armand Bariswil. "Gli archeologi sono sempre stati interessati a reperti risalenti alla preistoria o all´era romana, ma è solo dopo la seconda guerra mondiale che è stato valorizzato il Medioevo".

Come conseguenza, molti importanti indizi della vita nella capitale in tempi medioevali, sono andati distrutti all´inizio del XX secolo, quando Berna ha affrontato un boom edilizio senza precedenti.

Ad esempio, gli storici si sono sempre interrogati circa la vita dei monaci nella Berna medioevale. Nel XIV secolo vi erano in città tre monasteri ed un convento di suore, situato presso l´attuale sede del parlamento.

"Sappiamo poco riguardo ai monasteri" ha aggiunto Bariswil "perché tanto è stato distrutto ai tempi della Riforma. Me sappiamo che vi era un monastero presso la Casinoplatz, e abbiamo anche alcuni indizi riguardo ad una terrazza che fu costruita proprio qui nel corso del XIV secolo."

Ora quella parte della terrazza è stata scavata, e non appena i primi strati saranno scoperti, Bariswil ed il suo gruppo comprenderanno quale fosse il suo effettivo scopo.

"I monaci inoltre estesero il loro cimitero. Vi sono ancora ossa, qui sotto" continua.

All´interno della tenda che protegge il sito del cimitero, gli archeologi stanno accuratamente spazzolando le pietre, e scoprendo le fondazioni di quello che era una volta un edificio importante.

"Era il Municipio di Berna allora" dice Bariswil. "Avevamo idea della sua esistenza, poiché vi sono antichi dipinti che lo ritraggono, ma non sapevamo se fosse contemporaneo al monastero, o successivo ad esso.

"Possiamo anche dedurre, dalla qualità dei lavori dell´edificio, che è databile al XVI secolo".

Il gruppo di Bariswil ha scoperto la volta della costruzione, il cui rivestimento di fine terracotta è ancora in condizioni quasi perfette.

Ma l´edificio non esauriva qui la sua funzione. Dopo l´invasione francese di Berna nel 1798, molti ricchi barnesi persero le loro proprietà, e l´edificio divenne una prigione. A soli pochi passi dal cimitero medioevale, un´altra tenda protegge i suoi resti, comprensivi di due piccole celle ed una fornace di pietra piuttosto grande, per assicurare il riscaldamento dei prigionieri e delle guardie.

Sfortunatamente, solo le più piccole scoperte della Casinoplatz potranno essere conservate.

"Oggetti come vasellame, ceramiche e vetro possono essere portate via" spiega Bariswil. "Ma il resto sarà distrutto. Quanto i macchinarti arriveranno per scavare il parcheggio, scenderanno di 20 metri, e tutto andrà perduto."

Per questo, il gruppo di Bariswil sta documentando accuratamente, mediante fotografie e riprese video, tutti i ritrovamenti, affinché gli archivi cittadini possano conservare un´esauriente panoramica delle costruzioni che una volta esisteva sotto la Casinoplatz.

"In verità, non sono più tanto triste" confessa Bariswil. "Solo recentemente abbiamo ottenuto le risorse per documentare i ritrovamenti. Nella prima metà del XX secolo, tutto veniva distrutto senza alcuna documentazione".

"Dobbiamo valutare se salvare la fornace della prigione" continua. "Purtroppo è troppo grande e pesante, ed il museo storico non avrebbe abbastanza spazio per accoglierlo."


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