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21 Febbraio 2002 ARCHEOLOGIA
Ananova
Un relitto è una "bomba acida" ad orologeria
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Una nave svedese da guerra che è stata sollevata dal fondo del mare, si sta dissolvendo in acido solforico.

I ricercatori affermano che il Vasa, che affondò nel porto di Stoccolma nel 1628, ha assorbito dal letto del mare grandi quantità di solfato d´idrogeno.Quando il vascello è stato risollevato, questa sostanza si è mutata in zolfo che ha reagito con l´aria e ha fatto arrugginire una grande quantità del ferro della sua struttura, mutandola in acido solforico.

La rivista Nature riporta che quando il relitto fu esposto al pubblico, circa dieci anni or sono, a contatto con l´aria, si trasformò in una bomba chimica a tempo. Se la reazione non sarà fermata ci si aspetta che il Vasa produca cinque tonnellate di acido che fonderanno la maggior parte del vascello.

La scoperta ha implicazioni per molti altri relitti, ed i ricercatori stanno iniziando a considerare l´idea di lasciarli, d´ora in poi sul fondo del mare ed organizzare "tour virtuali" sulla terraferma.

Magnus Sandstrom ed i suoi colleghi all´Università di Stoccolma hanno suggerito una possibile soluzione del problema.

Credono che si potrebbe trovare un agente chimico che possa reagire con il ferro arrugginito rendendolo chimicamente inattivo. Una sostanza alcalina potrebbe essere usata quindi per risciacquare la superficie.

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