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31 Agosto 2001 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Cipro protesta presso le Nazioni Unite per scavi illegali
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Il Rappresentante Permanente delle Nazioni Unite a Geneva, l´Ambasciatore Alexandro Vikis, ha inoltrato due lettere all´Alto Commissariato della Nazioni Unite per i Diritti Umani, la Signora Mary Robinson, protestando vibratamente contro le attività illegali intraprese dai Turchi, nell´area della Repubblica di Cipro sotto occupazione Turca del 1974.

Nella prima lettera, l´Ambasciatore Vikis protesta contro gli scavi illegali portati avanti tra il 25 di giugno e il 29 di Luglio 2001 a Salamis da parte di un team dell´Università di Ankara, notando che gli scavi illegali sono iniziati nel 1999 in violazione di tutte le convenzioni e raccomandazioni internazionali circa la Tutela del Patrimonio Culturale.

In una seconda lettera, l´Ambasciatore Vikis porta all´attenzione della Signora Robinson una decisione relativa a Cipro del Comitato delle Nazioni Unite sull´Eliminazione delle Discriminazioni Razziali, che "riafferma l´importanza di porre fine all´occupazione straniera di Cipro, così che tutti i diritti umani e le libertà possano essere finalmente godute pienamente dai Ciprioti a dispetto della loro origine etnica, come del resto ribadito nella Convenzione Internazionale sull´Eliminazione di Tutte le Forme di Discriminazione Razziale, in particolare in relazione al diritto di libertà di movimento e residenza, e di proprietà privata sull´intero territorio di Cipro."

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