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18 Luglio 2000 ARCHEOLOGIA
The Associated Press
Gli egittologi dubitano della scoperta del deserto
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Il Cairo, Egitto - Le incisioni rupestri ritrovate casualmente da un pilota originario dell´Iowa nel deserto egiziano, che erano stati inizialmente datate dagli esperti al 7000 aC, sono adesso considerate sospette, in seguito alle dichiarazioni di uno dei più quotati egittologi che sostiene siano un falso databile, al più, a 20 anni or sono.

Le autorità archeologiche egiziane hanno annunciato la scoperta in giugno, affermando che sembrava di poter individuare figure risalenti a tre ere geologiche differenti, inclusi scritti che avrebbero potuto rappresentare una transizione tra differenti linguaggi, durante il periodo della prima dinastia di faraoni, 3000-2500 aC.

Adesso gli esperti hanno iniziato ad avanzare dei dubbi riguardo a questi disegni, scoperti da Gorge Cunningham di Algona, Iowa, mentre andava alla ricerca di fossili nel deserto poco lontano dal Cairo.

"Ci sono elementi nelle incisioni ritrovate che non collimano con le conoscenze acquisite in relazione a quel periodo della storia egizia." Ha detto Mohammed el-Saghir, capo del settore Faraoni e Greco-Romano del Supremo Consiglio di antichità, in un intervista.

El-Saghir, che in precedenza si era dichiarato certo che i disegni fossero di grande valore dopo averli visti in fotografia, ha detto che vi è necessità di condurre esperimenti scientifici per verificare la datazione. Migliaia di disegni rupestri risalenti al periodo pre-dinastico sono stati trovati nel deserto nel sud dell´Egitto, ma mai nel nord, ha aggiunto el-Saghir.

Kent Weeks, un eminente egittologo, ha detto che uno sguardo alle fotografie dei disegni gli sarebbe stato sufficiente a capire che si trattava di semplici imitazioni.

"Sono sicuro al 100 per cento che questi disegni siano un falso" ha detto. "E´ come se avessero visto qualche fotografia in un libro di arte antica, e l´avessero poi in parte dimenticata o confusa nell´atto di riprodurla sul muro"

"Ho visto altri tentativi di spacciare dei falsi come opere pre-dinastiche, ma questa è la più audace e la meno convincente" ha aggiunto.

Cunningham dice che sarebbe una grande delusione per lui scoprire che si trattava solo di un falso.

"Quando ho visto i disegni, inizialmente, ho avuto un dubbio nella mia mente che fosse troppo bello per essere vero" ha detto Cunningham, che addestrava i piloti di elicotteri in Egitto per una compagnia petrolifera. "Quando il gruppo di archeologi egiziani è venuto a vedere, però, la mia impressione è stata che fossero autentici".

Originariamente, le autorità ufficiali avevano ipotizzato che alcuni dei disegni potessero risalire al 7000 aC, al periodo Mesolitico, quando la popolazione egizia era composta prevalentemente da pescatori e cacciatori semi-nomadi. Altri, era stato detto, potevano risalire all´Egitto pre-dinastico (3400-3100 aC), un periodo di conflitti in cui il paese era diviso in nord e sud. L´Egitto quindi cominciò a popolarsi di cacciatori e agricoltori che facevano anche vasellame e intagli.

Weeks dice che i disegni, che raffigurano scene di caccia, e cerimonie funebri e religiose, sarebbero state intagliate nella roccia e non dipinte, se fossero state autentiche.

"Non abbiamo disegni dipinti sulla roccia risalenti al quel periodo (pre-dinastico) perché si sarebbero deteriorati, specie se incisi su roccia calcarea, nel breve lasso di tempo di 75 anni" ha detto Weeks, professore alla Università Americana de Il Cairo.

Weeks dice che i seni e le natiche esagerati nelle figure femminili, il bestiame senza le corna e i templi dipinti con simboli reali o divinità, non sono caratteristiche dell´arte egizia pre-dinastica. Un disegno, ha aggiunto, assomiglia più ad un tepee del nord America.

In una scena due mummie fiancheggiano colonne di disegni geometrici. Alcuni esperti hanno ipotizzato che questi segni potessero rappresentare un momento di transizione tra due differenti linguaggi, uno precedente e l´altro successivo ai geroglifici. Weeks invece nota un miscuglio di stili senza alcuna logica.

"Sembrano combinazioni di disegni geometrici che inquadrerei meglio in un contesto nord-americano" ha detto. "Le mummie raffigurate non sono egiziane. Gli antichi egizi usavano pose molto più rigorose e formali".


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