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18 Aprile 2002 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Come un conquistador si imbatté nelle Amazzoni
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Quando la spedizione dello spagnolo Gonzalo Pizarro fallì nella ricerca d´oro e cannella negli inesplorati territori ad est di Quito, Ecuador, il suo compagno conquistador Francisco de Orellano, fu inviato a cercare cibo per i membri della spedizione, ormai sul punto di morire di fame.

La breve missione di Orellano si sarebbe rivelata uno dei più grandi successi nella storia delle esplorazioni.

Nel dicembre del 1541, la piccola imbarcazione di Orellano, il San Pedro, solcò le acque dei Fiume Napo con 57 spagnoli e 2 schiavi a bordo. La corrente divenne così forte che egli ed i suoi uomini presto compresero che tornare indietro alla spedizione sarebbe stato impossibile.

Fortunatamente, amichevoli Indiani lungo la via, offrirono loro cibo, e per il Febbraio successivo, i conquistadores avevano viaggiato per 500 miglia ed erano entrati in una confluenza con il Fiume Maranon, uno corso d´acqua così ampio che era difficile scorgere la riva.

In Aprile, Orellano diede ordine di costruire una barca più grande, un brigantino chiamato Victoria. Poco dopo, arrivarono ad un tributario, chiamato Rio Negro per l´acqua scura a causa dei sedimenti. Un altro tributario fu nominato Fiume di Legno per i numerosi tronchi che vi galleggiavano. Il Victoria stava allora percorrendo un tratto del fiume, le cui spiagge si trovavano ad 8 miglia di distanza. Nel lasso di alcune settimane, la spedizione sfidò violente tempeste ed incontrò flotte di canoe da guerra guidate da indiani con frecce dalla punta avvelenata.

Per la tarda primavera Orellano ed i suoi uomini cominciarono a sentire racconti di fiere tribù di guerriere donne, che finalmente incontrarono nel mese di Giugno. Il diario di uno dei membri della spedizione, Padre Carvajal, riporta un attacco da parte di "alte, imponenti, robuste" donne con lunghi capelli sciolti che combattevano con archi e frecce dalla punte di rame, ed indossando tuniche che arrivavano alle ginocchia.

Il 26 agosto, otto mesi dopo essere partito alla ricerca di cibo, Orellano con 47 sopravvissuti, finì un viaggio di 5000 miglia sull´Oceano Atlantico. Era diventato il primo uomo a navigare l´intera lunghezza di quello che successivamente sarebbe stato battezzato Rio delle Amazzoni, per le fiere guerriere donne che abitavano le sue rive.

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