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1 Maggio 2001 ARCHEOLOGIA
Cinzia dal Maso Repubblica.it
Riemerge in Perù una città perduta: più antica delle Piramidi Egiziane
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Si chiama CARAL, la conoscono da un secolo e non è lontana da Lima. Ma solo ora è stata studiata e datata: è nata nel 2600 avanti Cristo.

La valle del fiume Supe nel Perù centrale è oggi una valle inospitale, senza strade, né acqua, né energia elettrica. Ma in passato forse non era così, se proprio in questa valle si costruì Caral, la più antica città finora scoperta nelle Americhe. Lo annuncia oggi un gruppo di archeologi sulla rivista scientifica "Scienze". Cominciò a fiorire verso il 2600 a.C. quando per capirci in Egitto si costruivano le piramidi...forse il Nuovo Mondo non è poi così nuovo come abbiamo sempre immaginato. Le sei "piramidi" di Caral sono enormi piattaforme, quasi quadrate. La più grande, piramide "Major" misura 150 metri di larghezza, 160 di lunghezza e 18 di altezza. Le pareti esterne sono in pietra, mentre l'interno veniva riempito con pietre e ciottoli portati dal fiume con grandi reti di giunchi...sono stati proprio questi ultimi datati col metodo del carbonio radioattivo a rivelare l'età di Caral: la città fiorì fra il 2600 ed il 2000 a.C. Ed era grande davvero!

Solo il suo centro monumentale copre un'area di 65 ettari. Le piramidi, centri amministrativi, circondavano due vaste piazze. Intorno c'erano abitazioni di diversa dimensione che fanno pensare a una società complessa e variamente stratificata. Strutture così imponenti non erano naturalmente sfuggite a chi esplorò la valle del Supe agli inizi del '900. Anche perché Caral è solo la più grande delle 18 città antiche della valle. Ma allora gli archeologi cercavano le famose ceramiche peruviane e nella valle non se ne trovavano.

Tradizionalmente la nascita della città viene legata a quella dell'agricoltura estensiva e dello stoccaggio di beni, frumento in Medio Oriente, mais nelle Americhe...Sulla costa c'erano molti villaggi di pescatori e già negli anni '70 gli archeologi avevano pensato che forse in Perù fu il pesce e non il mais a fornire la spinta per la nascita delle prime società. Ma che dire ora? Caral è a 23 km dalla costa, troppo lontana per essere città di pescatori "Forse è il cotone, l'origine della grandezza di Caral" suggerisce Jonathan Haas del Field Museum di Chicago, autore della datazione della città. "A Caral veniva immagazzinato e poi commercializzato.

O forse il pesce secco" Forse gli scavi futuri potranno svelare il segreto di Caral, come anche delle altre città della valle di cui non si sa nulla.

Cosa accadrebbe se si scoprisse che fiorirono tutte nella stessa epoca? Avremmo un'area urbanizzata di dimensioni enormi.

Com'era organizzata? Chi la governava? Per ora Caral e la valle del Supe non offrono risposte certe ma solo un'infinità di domande.


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