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30 Giugno 2004 ARCHEOLOGIA
The scotman
I CONIGLI MINACCIANO UN SITO VICHINGO
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Una ex-base del potere vichingo, considerata uno dei siti più importanti del suo genere in Scozia, è sotto minaccia da parte di un insolito nemico: i conigli.

Il sito di Bornish nell´isola di South Uist - Scozia è uno degli insediamenti più estesi e complessi che gli antichi norvegesi abbiano lasciato sulle Isole Occidentali, ed è anche uno dei maggiori insediamenti rurali del suo tipo nel Regno Unito.

Si ritiene sia stato la base di una prominente figura vichinga che deteneva il controllo politico delle isole, e stretti legami con i re norvegesi.

Gli archeologi, che si apprestano a concludere gli studi al sito, supportati dall´Istituto Historic Scotland, hanno dichiarato alla stampa che il sito è continuamente disturbato dai conigli. Niall Sharples, lettore anziano in archeologia presso l´Università di Cardiff, che conduce i lavori, ha dichiarato: "Vi sono da prendere decisioni urgenti circa la preservazione sul lungo termine del sito, che è già stato pesantemente danneggiato, specie dai conigli. Questa è una delle maggiori minacce.

Una survey del luogo ha rilevato un complesso di oltre 20 abitazioni, che copre un´area di più di due acri. Il sito risale al periodo della conquista vichinga delle isole, ed include evidenze del precedente periodo di controllo dei Pitti come anche dei primi edifici vichinghi databili almeno al X secolo.

Nel corso dell´XI e XII secolo l´insediamento si espanse e sembra avere abbracciato almeno cinque o sei tenute separate.

Al centro dell´insediamento gli studiosi hanno individuato una serie di edifici impressionanti in dimensione, che indica chiaramente la presenza di una famiglia di status considerevole che dovrebbe essere appartenuta all´elite regnante del Sud Uist, se non delle isole Ebridi in generale."

Un´indicazione della ricchezza degli abitanti deriva anche dalla quantità di reperti trovati, che comprendono recipienti di ceramica intatti, calderoni di ferro con manici e coperchi, coltelli ed altri semplici strumenti di metallo, un grande numero di fermagli per vestiti di osso, e pettini d´osso. Oggetti d´importazione comprendono un vaso dell´area di Bristol dell´Inghilterra, fermagli di osso di Dublino ed un cilindro d´osso decorato dalla Norvegia, che poteva essere la bocca di una fiasca da viaggio.

Una delle ragioni dello sviluppo e del prosperare del sito sembra essere stato il controllo di un´importante area di pesca. Un esame del territorio circostante il sito ha individuato grandi quantità di ossa di aringa, un cibo essenziale per città come Dublino e Waterford, che furono stabilite in Irlanda nel lontano X secolo. E´ probabile che gli abitanti di Bornish usassero le abbondanti risorse di pesca del mare ad ovest, e che la presenza di un ancoraggio ragionevolmente sicuro ad Aird permise lo sviluppo del commercio ittico e di conseguenza, un aumento della ricchezza del luogo.

Quel che deve essere ancora determinato è se il pesce venisse trattato e trasformato direttamente a Bornish ed in che modo venisse preservato per essere trasportato in Irlanda.


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