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30 Marzo 2002 ARCHEOLOGIA
JOYCE M. FILER- curatore del dipartimento di antichità Egiziane al British Museum di Londra. Archaeology Magazine
Anatomia di una mummia
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Attendo in una camera privata al Museo Egizio di esaminare ciò che resta di uno scheletro, trovato nella Tomba 55 della Valle dei Re. L´identità di questa mummia è stata discussa sin dalla sua scoperta, nel gennaio del 1907. Lo scopritore, Theodore M. Davis, invitò due dottori a visitare la tomba appena aperta per esaminare la mummia, ridotta ad uno scheletro a causa delle insufficienti condizioni di preservazione ed i maltrattamenti subiti fino alla scoperta. Uno dei medici era il Dr. Pollock, e l´altro, il cui nome rimase sconosciuto, fu descritto come "un autorevole ostetrico americano". Davis fu compiaciuto di essere informato da loro che la mummia era "senza dubbio" quella di un´anziana donna, per cui si convinse di aver trovato la tomba della Regina Tiye, la moglie di Amenothep III (regno 1288-1348) e madre di Akhenaten (regno 1350-1333). Il meccanismo della controversia si mise in moto quando i resti furono inviati all´anatomo-patologo Grafton Elliot Smith, per ulteriori esami. Smith identificò l´individuo come un maschio, di età compresa tra i venti e venticinque anni al momento della morte. A discapito di queste differenti considerazioni anatomiche, Davis continuò a dichiarare al pubblico l´appartenenza della tomba e dei resti alla Regina Tiye, nel 1910, mentre Smith al contrario, dichiarò che appartenevano indubitabilmente ad un individuo di sesso maschile, nel 1912.

Un esame anatomico non può identificare l´individuo, ma può offrire utili informazioni nella valutazione delle teorie che i vari studiosi hanno proposto. I resti umani tratti dalla Tomba 55, come presentati a me, sono quelli di un giovane uomo, che non aveva anomalie apparenti e non aveva più di venti anni al momento della morte, anzi, era probabilmente qualche anno più giovane.

Chi pretende di identificare i resti con quelli di Akhenaten, non può non considerare che si tratta di un individuo morto nei suoi primi vent´anni. Alcuni potrebbero allora volere identificare i resti con quelli del misterioso Smenkhkare. Potrebbero, dunque, essergli appartenuti?

Le somiglianze tra il teschio della Tomba 55 e quello di Tutankhamun, figlio di Akhenaten, suggeriscono si trattasse di un membro della famiglia reale.

TAG: Mummie, Musei

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