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21 Aprile 2013 PALEONTOLOGIA
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Scoperta in Spagna una nuova specie primate di 35 MILIONI di anni fa
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Una nuova specie di primate di oltre 35 milioni di anni è stata scoperta da ricercatori dell'Istituto Catalano di Paleontologia Miquel Crusafont (Icp) nel giacimento di Sossis, nella località di Pallars Jussà, nella provincia di Llerida.

Il ritrovamento è stato pubblicato sulla rivista 'Journal of Human Evolution' dai paleontologi Judit Mariago e Raef Minwer-Barakat, diretti da Salvador Maya-Sola, che ha contribuito a formare una delle maggiori collezioni di primati fossili d'Europa, informano fonti dell'Icp in un comunicato.

Il fossile ritrovato è quello di un piccolo lemma, il primo degli 'Anchomomys' appartenente alla tribù estinta dei primati Adapiformi. La nuova specie è stata ribattezzata come 'Nievesia Sossiensis', in onore alla defunta paleontologa dell'Icp, Nieves Loper Martinez, nota per le sue ricerche nel campo dei mammiferi dei periodi Cretacico e Cenozoico dei Pirenei. Come riportato del comunicato dell'istituto, fra le caratteristiche morfologiche dell'esemplare, una dentatura primitiva, molto particolare, con premolari allargati e laterali piatti; molari inferiori più grandi di quelli del resto della specie; una piccola cuspide nei molari superiori e un peso che variava fra i 100 e i 150 grammi.

La maggior parte degli adapidi presentava dimensioni medie (peso dell'animale vivo stimato in più di un chilogrammo), piccole orbite oculari che fanno pensare ad animali diurni, musi allungati con una chiostra dentaria tipica di animali erbivori.

Tuttavia, considerando l'enorme estensione dell'areale di questa famiglia, si ha notizia di adapidi di piccole dimensioni (peso dell'animale vivo stimato attorno ai 200 g) o dalla dieta insettivora, od ancora dalle abitudini notturne.Le mani avevano pollici opponibili e lunghe dita con unghie anziché artigli: l'analisi delle ossa postcraniali fa pensare ad animali arboricoli camminatori piuttosto che saltatori.

Lo studio pubblicato sottolinea anche i contributi della scoperta alla filogenetica di diversi primati estinti, che abitarono l'emisfero nord, il nord Africa e l'Asia tropicale, dal perioco Eocene fino al Miocene della Penisola iberica.


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