sei in Home > Storia > News > Dettaglio News
23 Dicembre 2012 STORIA
alessandro http://blog.leggendemetropolitane.net
BABBO NATALE E' UN'INVENZIONE DELLA COCA COLA ?
FOTOGALLERY
tempo di lettura previsto 3 min. circa

Si dice che l'immagine moderna di Babbo Natale (Santa Claus), ovvero quella del panciuto e barbuto omone dal vestito rosso, sia stata creata dai pubblicitari della Coca-Cola. La motivazione addotta di questa voce risiede proprio nel vestito di Santa Claus, i colori rosso e bianco sono anche gli stessi colori della compagnia della famosa bevanda. Santa Claus è forse la figura più conosciuta del Natale, ma in effetti la sua figura, o per lo meno, il suo ruolo, non si sviluppò che nel XIX secolo. In ogni caso egli non nasce da una tradizione letteraria o addirittura da un'invenzione commerciale; egli è una creazione che si è formata da solo, dalla fusione di due personaggi religiosi: San Nicola e Gesù bambino. Nel 1804 fu fondata la New York Historical Society e fu scelto proprio San Nicola come santo patrono, e fu così che si andò diffondendo la tradizione europea di San Nicola come portatore di doni.

© Clement Clarke MooreNel 1809, Washington Irving pubblicò un'opera satirica dal titolo: "A History of New York", un lavoro che riguardava appunto le radici storiche e culturali di New York (compreso San Nicola). Alcuni anni più tardi Irving divenne membro dell'Historical Society, e rivisitò la sua precedente opera nel 1812, approfondendo la figura di San Nicola: "cavalca le cime degli alberi, e al tempo stesso porta ogni anno doni ai bambini".

Nel 1821, un editore di New York, tale William Gilley, pubblicò un testo poetico su "Santeclaus" (sotto l'influenza degli emigrati olandesi, che lo chiamavano Sinte Niklaas, presto St. Nicholas divenne Sante Claus), il quale lo descriveva vestito di pelliccia e su una slitta trainata da renne.

© Thomas NastNel 1823, un altro newyorkese, Clement Clarke Moore, pubblicò alcuni versi con il titolo "An Account of a Visit from St. Nicholas", opera più conosciuta oggi negli USA con il verso di apertura "Twas the night bifore chirstmas...". Moore diede a San Nicola otto renne (ognuna col suo nome), e gli conferì l'abitudine, che oggi conosciamo bene, di passare per i camini. Moore però descrisse St. Nicholas più come un folletto, per dimensioni, che come una persona normale.

Dovremo aspettare al 1863, quando un disegnatore satirico dell'Harper's Weekly, Thomas Nast, cominciò a sviluppare la sua immagine di Santa Claus, per realizzare l'icona moderna che tutti conosciamo.

© Coca Cola CompanyPer quanto riguarda il Babbo Natale della Coca-Cola dobbiamo arrivare al 1930, quando la compagnia cercava una campagna pubblicitaria efficace per incrementare le vendite nel periodo invernale. Fu interpellato l'illustratore Haddon Sundblom, che creò una serie di indimenticabili illustrazioni che associavano la Coca-Cola a un Babbo Natale vestito di rosso e bianco. Da quel punto in poi diventò un abitudine per la compagnia pubblicizzare la bevanda, nel periodo invernale, associata a Santa Claus, anche perché era indirizzata soprattutto a un target giovanile. Sebbene agli inizi la figura di Santa Claus era vestita di colori differenti, fu negli anni '20 che si andava affermando e confermando come univoca la versione dal colore rosso e bianco. Ben 10 anni prima che la Coca-Cola pensasse di usarla. Sicuramente la Coca-Cola aiutò Babbo Natale a diventare il personaggio che è diventato..con i colori che siamo abituati a vedere

TAG: Altro

Nessun evento in programma

Vai calendario eventi completo >