sei in Home > Paleontologia > News > Dettaglio News
4 Ottobre 2012 PALEONTOLOGIA
http://www.nationalgeographic.it
TROVATO UN PICCOLO DINOSAURO CON ZANNE DA VAMPIRO
FOTOGALLERY
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Un dinosauro minuscolo, ma con zanne acuminate degne di un vampiro, con le quali divorava... solo piante, probabilmente. Questo almeno è ciò che emerge dalla ricerca sui resti fossili di Pegomastax africanus, un eterodontosauro ("rettile dai denti diversi") lungo circa 60 centimetri vissuto attorno a 200 milioni di anni fa.

Heterodontosaurus era un genere cui appartenevano varie specie di piccoli dinosauri dai denti acuminati che "trotterellavano fra le zampe di altre creature più grandi all'alba dell'era dei dinosauri", dice l'autore della scoperta Paul Sereno, explorer-in-residence della National Geographic Society.

Coperto da aculei simili a quelli dell'istrice e munito di un bel becco da pappagallo, P. africanus probabilmente aveva l'aspetto di un "bizzarro uccellino", dice Sereno, paleontologo della University of Chicago.

La sua dentatura, ipotizza Sereno, somigliava molto a quella di un pecari o di uno iemosco acquatico, moderni mammiferi erbivori che usano i denti acuminati per difesa o per nutrirsi. La specie, aggiunge lo studioso, viveva lungo le sponde alberate dei fiumi dell'Africa del sud all'epoca in cui il supercontinente Pangaea stava iniziando a separarsi fra masse terrestri settentrionali e meridionali. Ossa a confronto

Sereno ha identificato la nuova specie mentre preparava uno studio comprensivo sugli eterodonti grazie a fossili custoditi fin dagli anni Sessanta presso la Harvard University.

Per scoprire quale funzione avessero i denti affilati del dinosauro, Sereno ha riassemblato la mascella e la dentatura di P. africanus. Poi ha messo a confronto la sua ricostruzione con le stesse ossa di dinosauri carnivori e di erbivori moderni dai denti acuminati. Ha scoperto così una maggior corrispondenza di questa caratteristica di P. africanus con quelle degli attuali mammiferi, un'evidenza confermata dall'analisi al microscopio dei segni di erosione.

Il ricercatore ipotizza anche nello studio, pubblicato sulla rivista ZooKeys, che i molari superiori e inferiori dell'animale funzionassero come delle "forbici auto-affilanti" per tagliare parti di piante.

Un piccolo dinosauro molto avanzato

Trovare una nuova specie di eterodontosauro "non è una notizia sensazionale", dice Hans-Dieter Sues, paleontologo del National Museum of Natural History di Washington, D.C. "Ciò che rende veramente importante il contributo di Sereno è il suo studio esaustivo di questi piccoli dinosauri".

In particolare, Sues (che non ha preso parte allo studio) si dice colpito da come Sereno "sia riuscito a capire come masticassero il cibo, il che contribuisce a spiegare la loro particolare dentatura".

Non solo; secondo Sereno, la sofisticata struttura mandibolare di P. africanus era molto avanzata: caratteristiche simili si sarebbero evolute solo milioni di anni dopo nei mammiferi. Se questo dinosauro grande come un gatto fosse vissuto oggi "sarebbe stato un grazioso animaletto da avere per casa", scherza Sereno; "certo, bisognava insegnargli a non mordicchiare".


Nessun evento in programma

Vai calendario eventi completo >