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5 Ottobre 2000 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
IL TESORO DI BALLYNASHLLOG
tempo di lettura previsto 3 min. circa

Scavi archeologici a Thornhill, Derry, nell´Irlanda del Nord, hanno evidenziato la presenza di abitazioni e significative testimonianze della vita domestica di più di 5000 anni or sono.

Un importante nuovo villaggio Neolitico, il sito Ballynashllog, è stato scoperto a Thornhill, Derry, nell´Irlanda del Nord. Trovato dagli archeologi in una locazione in cui erano in corso i lavori di approntamento per la costruzione del Thornhill College, il sito è stato dichiarato "di rilevanza internazionale". Secondo l´archeologo Paul Logue, del Dipartimento Ambientale: "Abbiamo fatto centro, è una scoperta da sogno, di quelle che ti capitano una volta sola in tutta la vita." Il villaggio si sviluppa per circa 100 metri, con grandi prospettive anche per gli scavi sotterranei, con reperti di ceramica databili attorno al 4000-3000 avanti Cristo. Logue ritiene che il villaggio, situato in una piccola penisola sul lago, ospitasse dalle 15 alle 50 persone.

All´interno di una palizzata di legno sono stati individuati i pilastri ed i fori per i pali di sostegno di almeno tre grandi case, due rettangolari ed una circolare. Logue nota che si sono ritrovate evidenze di vita domestica così come di attività rituali. Gli utensili ad uso domestico includono raschietti, trivelle, perline e vasellame consistente prevalentemente in recipienti non decorati. Al confine nord della recinzione esiste un´area probabilmente destinata a scopi rituali: una serie allineata di fosse poco profonde, contenenti "disposizioni" di pietre per martelli, pietre focaie, e quarzi, separa quest´ area dalla sezione dedicata all´attività domestica. L´allineamento di queste pietre, secondo Logue, indica che la popolazione del luogo "possibilmente restituiva le cose alla terra" in un atto rituale. Logue racconta che oltre queste fosse allineate si trova "una allocazione semicircolare di fosse appaiate che sembrano contenere vasi cinerari". Ogni fossa sembra essere stata ricoperta accuratamente e circondata da un anello di pali.

Ad una attenta osservazione, il muro di cinta che circonda l´intero sito mostra 5 diverse fasi che lo hanno probabilmente ingrandito e allargato nel corso del tempo. "Al confine ovest del sito" dice Logue, "la penultima fase della palizzata è stata bruciata ed è crollata all´interno". In mezzo alle fessure nascoste, e alle macerie bruciate stiamo trovando punte di freccia sia bruciate che non bruciate. Questo è naturalmente il forte indizio di un attacco subito durante questa fase. La parte della palizzata distrutta, sembra quindi essere stata rimpiazzata da una successiva linea di chiusura." Questa conclusioni ci aiutano a completare l´immagine del periodo Neolitico, già ottenuta da altri siti in Inghilterra, Germania e molti altri luoghi, come un tempo in cui si verificavano talvolta episodi di estrema violenza.

Un altro ritrovamento importante include una ascia di pietra, che arriva dal Distretto dei Laghi Inglese, ed altre asce prodotte da una roccia detta porcellanite, che si trova solo nella area del Antrim del nord. Logue commenta che il solo modo in cui questi materiali possono essere giunti fino al sito, è che abbiano formato oggetto di una sorta di commercio."Questi ritrovamenti ci forniscono così informazioni di prima mano della diffusione e distribuzione delle rotte del commercio in quegli anni." E´ raro riuscire ad avere una visione così completa di un sito" commenta Logue, e spera che conoscere gli esatti confini dello stanziamento aiuterà a rivelare la maggior parte delle attività quotidiane della gente che viveva lì. "Questo sito è sorprendente" conclude "ed è facilmente uno dei più importanti in Irlanda per la comprensione del periodo Neolitico".


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