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16 Marzo 2012 PALEONTOLOGIA
di Tiziana Moriconi galileonet.it
Trovati i cugini del Triceratopo
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tempo di lettura previsto 2 min. circa

Avere sotto agli occhi dei piccoli frammenti di ossa per decenni per poi rendersi conto, alla fine, di aver avuto di fronte per tutto questo tempo dei veri pezzi da novanta. Una sorta di scoop per il mondo della paleontologia. Parliamo, infatti, dei resti di due dinosauri ritrovati molti anni or sono nei pressi di Alberta, in Canada, e ora riconosciuti come due nuove specie particolarmente importanti.

I loro nomi ora sono, ufficialmente, Gryphoceratops morrisoni e Unescoceratops koppelhusae, e a quanto pare si tratta di due animali che aiuteranno a disegnare l'albero evolutivo dei leptoceratopsidi, una famiglia di creature cui appartiene anche il più noto triceratopo. Entrambi sono erbivori, di piccola taglia - inferiori ai due metri di lunghezza e con un peso di circa 90 chili -, e senza il grande corno e ifronzoli caratteristici del possente cugino. A descriverli su Cretaceous Research è Michael Ryan, curatore di paleontologia dei vertebrati al Museo di Storia Naturale di Cleveland (Ohio) e alla guida di un team di cinque ricercatori, tra cui spiccano nomi noti nell'ambiente.

Il primo, il Gryphoceratops, scorrazzava per il Canada circa 83 milioni di anni fa (Tardo Cretaceo). Aveva delle mascelle corte e alte, più di qualsiasi altro leptoceratopside, ed è uno dei più antichi e piccoli dinosauri dotati di corna, nonché erbivori, noti. Un frammento della sua mandibola è stato rinvenuto 62 anni fa lungo il Milk River da Levi Sternberg, del Royal Ontario Museum. Il nome del genere lo si deve al mitologico grifone, mentre quello della specie a uno dei tecnici del museo, Ian Morrison.

Unescoceratops, invece, è leggermente più giovane: 73 milioni di anni. I suoi frammenti sono stati ritrovati a Sud di Alberta da un cacciatore di fossili leggendario, Philip Currie, nel 1995. Le sue strane mascelle, che ricordano un'ascia e che aggettano in avanti, erano state già descritte da Currie e dallo stesso Ryan nel 1998, ma solo ora il reperto è stato attribuito a una nuova specie. Secondo la ricostruzione, l'animale possedeva anche una corta cresta che si estendeva poco oltre la testa.

"Questi reperti riempiono un importante vuoto nella storia evolutiva dei dinosauri di piccola taglia con i corni", riporta Ryan nello studio: "Sebbene i dinosauri con i corni si siano originati in Asia, gli studi suggeriscono che i leptoceratopsidi si sono diffusi nel Nord America e qui si sono diversificati, dal momento che la nuova specie, il Gryfoceratopo, è il primo reperto del gruppo in questo continente".

Queste piccole, sconnesse mascelle trovate 62 e 18 anni fa promettono dunque di essere fossili chiave per comprendere la diversificazione di dinosauri ancora poco conosciuti.


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