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16 Novembre 2011 ARCHEOLOGIA
Corriere della Sera
Alaska: trovato reperto in bronzo
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Il frammento rinvenuto in Alaska (da University of Colorado Boulder)
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Di certa provenienza asiatica, probabilmente più vecchio del VII secolo d. C.

Rinvenuto a capo Espenberg. Forse la fibbia di un finimento per cavalli.

Asia orientale. Sarebbe questa la provenienza del primo manufatto di bronzo mai rinvenuto in Alaska. L'eccezione scoperta è stata effettuata lo scorso agosto scavando tra i resti di un'abitazione degli eschimesi Iñupiat risalente a mille anni fa sulle dune sabbiose che si affacciano sul mare dei Chucki a capo Espenberg nella penisola Seward, nel nord-ovest dell'Alaska. Il manufatto - rinvenuto dal gruppo di John Hoffecker dell'Università del Colorado a Boulder - misura circa 2, 50 centimetri per 5, ed è spesso meno di 2 e mezzo. Dalla conformazione dell'oggetto, smussato da un lato e concavo dall'altro, si è pensato che sia stato realizzato con uno stampo.

DATAZIONE - L'oggetto era avvolto in un pezzo di cuoio datato al 600 della nostra era, ma il manufatto potrebbe essere più vecchio. "Ero stupefatto", ha detto Hoffecker. "L'oggetto sembra essere più antico di qualche secolo rispetto al sito dove stavamo scavando. Secondo Hoffecker e i suoi colleghi potrebbe essere una fibbia e, prima di giungere in Alaska, potrebbe essere stata utilizzata nella bardatura di un cavallo. In Alaska la lavorazione del bronzo in quell'epoca era sconosciuta, mentre in Asia orientale sono stati rinvenuti manufatti simili: si pensa quindi provenga da una zona situata nell'area tra Corea, Cina, Manciuria o Siberia meridionale. In un'altra abitazione di capo Espenberg - che si trova esattamente sul circolo polare Artico - è stato rinvenuto un ago in rame.

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