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15 Aprile 2011 PALEONTOLOGIA
di Brian Handwerk http://www.nationalgeographic.it
ANCHE I DINOSAURI AVEVANO IL LORO "DEMONIO"
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È il significato di Daemonosaurus chauliodus, una nuova specie di dinosauro carnivoro che, secondo gli esperti, colma un vuoto nella documentazione fossile.

È stata scoperto un nuovo dinosauro che va a collocarsi fra le specie più primitive di dinosauri e quelle più evolute, come Tyrannosaurus rex: lo rivela un nuovo studio condotto sul fossile, risalente a circa 205 milioni di anni fa, scoperto nel giacimento di Ghost Ranch, nel New Mexico.

(Vedi anche: "Il piccolo feroce nonno di T.rex")

Il dinosauro, delle dimensioni di un grosso cane, presenta un cranio alquanto insolito, racconta il coautore dello studio Hans-Dieter Sues, paleontologo del National Museum of Natural History di Washington, D.C.: "Aveva un muso corto e questi mostruosi denti frontali. Sono tratti che non ci si aspetterebbe di trovare in un dinosauro carnivoro così antico". Queste caratteristiche gli hanno fatto guadagnare il nome di Daemonosaurus chauliodus, ovvero "lucertola-demonio dai denti sporgenti".

Un pezzo mancante

I primi dinosauri fecero la loro comparsa nell'attuale America del Sud durante la fine del Triassico, circa 230 milioni di anni fa. In questo gruppo erano presenti anche delle versioni primitive di teropodi, dei dinosauri predatori bipedi. Ma il fatto che finora non fosse stata ritrovata alcuna documentazione fossile successiva a quel periodo, aveva fatto supporre ai paleontologi che quei primi dinosauri si fossero completamente estinti.

"L'ipotesi", spiega Sues, "era che vi fosse stata questa prima diversificazione dei dinosauri che poi si erano estinti, e che la scena fosse stata occupata da predatori più avanzati verso la fine del Triassico; in seguito, nel passaggio fra Triassico e Giurassico, vi sarebbe stata un'ulteriore diversificazione, che avrebbe dato luogo a un maggior numero di specie e di dimensioni molto più grandi".

Ora però la scoperta di Daemonosaurus va a riempire il vuoto fra i due gruppi. "La nuova specie, assieme all'altro fossile scoperto nello stesso sito pochi anni fa, rivela che fra quei primi dinosauri via erano anche svariati teropodi primitivi, e che essi sopravvissero durante tutto il Triassico fino all'avvento del Giurassico", spiega Sues.

Un importante passaggio evolutivo

Per ora di Daemonosaurus sono state rinvenute solo le ossa fossili del cranio e delle vertebre del collo. Ma anche in questi pochi reperti sono visibili alcuni tratti (tra cui alcune cavità nelle vertebre relative al sistema respiratorio) che colmano il passaggio evolutivo fra i primi dinosauri e i teropodi comparsi successivamente.

Inoltre, spiega Sues, il fatto di aver scoperto il fossile nel New Mexico. in America del Nord, rappresenta un altro aspetto interessante. "Avevamo il sospetto che i primi dinosauri si fossero spinti nell'emisfero settentrionale quando c'era ancora il supercontinente Pangea, ma la documentazione fossile era limitata all'America del Sud".

"La nostra scoperta invece costituisce un'ulteriore dimostrazione del fatto che i primi dinosauri si diffusero su un areale più ampio, e che solo la scarsità di documentazione fossile ha fatto si che siano stati localizzati solo in Brasile e in Argentina".

La nuova specie è descritta nel numero del 13 aprile della rivista Proceedings of the Royal Society B.


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