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22 Febbraio 2011 PALEONTOLOGIA
ditadifulmine.com
SCOPERTO UN NUOVO DINOSAURO IN ANTARTIDE
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tempo di lettura previsto 2 min. circa

Un ornitischio (dinosauro dotato di becco e dal "bacino da uccello") è stato appena scoperto su una catena montuosa antartica. I ricercatori dell' Augustana College, guidati da William Hammer, hanno scoperto un dinosauro lungo circa un metro e mezzo sulla catena centrale transantartica, una catena montuosa che separa l'Antartide occidentale da quello orientale e che si estende per circa 3.500 chilometri.

Il dinosauro non è l'unico ritrovamento effettuato sul monte Kirkpatrick: già nel 1990, lo stesso Hammer scoprì in quella località un Criolofosauro (Cryolophosaurus ellioti), un grosso dinosauro di sette metri che, stando ai reperti, sarebbe morto per un boccone troppo grosso, rimanendo probabilmente soffocato dall'osso di un grosso sauro erbivoro.

Il nuovo dinosauro sarebbe imparentato con il fabrosauro o l'eterodontosauro, due piccoli dinosauri erbivori. Attorno ad esso sono state scoperte altre ossa di Criolofosauro e i resti di un grosso erbivoro, probabilmente un diplodoco.

Ma il nuovo dinosauro pare essere del tutto nuovo e mai classificato in precedenza. "Non so se abbiamo un cranio, ma abbiamo una gamba e una zampa" dice Hammer. "Ci vorrà un anno per capire quello che abbiamo".

Non è infatti facile procedere negli scavi. Per prima cosa siamo in Antartide, uno dei luoghi più ostili del pianeta. Si lavora principalmente d'estate e nell'arco di soli tre mesi, dato che durante l'inverno le temperature sono troppo rigide, i venti soffiano a velocità pazzesche, e lo strato di ghiaccio non consente di scavare con efficacia.

La scoperta è poi avvenuta dopo diverse settimane di voli in elicottero su un deposito di fossili a quasi 4.000 metri di quota. Ma il nuovo ritrovamento è troppo interessante per essere trascurato, e merita di certo uno studio approfondito: potrebbe infatti colmare alcune lacune nell'evoluzione dei dinosauri e dell'ambiente antartico.

"Questi sono l'equivalente dei conigli tra i dinosauri erbivori: piccoli, comuni, veloci, e senza molta corazza" dice Thomas Holtz, professore di geologia della University of Maryland. "Quasi mai appaiono nei film, o qualcuno realizza giocattoli su di loro, ma sono la base da cui si sono evoluti i più grandi dinosauri erbivori".

"Ogni volta che riusciamo a trovare fossili, si scopre una specie nuova" dice Holtz. "Non è come un contadino che casualmente si imbatte in qualcosa nel terreno, è un territorio praticamente inesplorato".

La penisola antartica fu infatti una vera e propria foresta pluviale, in cui le condizioni di luce particolari e un ecosistema unico nel suo genere potrebbero aver dato alla luce specie animali e vegetali che non hanno eguali nel resto del mondo.

La ricerca di nuovi fossili procede a rilento, ma procede. Chissà quale nuova specie emergerà dai ghiacci polari nel prossimo futuro...


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