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19 Marzo 2003 MISTERO
Angelo Palego
Come ho trovato l´Arca di Noè
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Fin da quando è iniziata la ricerca, il nostro unico obiettivo era quello di individuare l'arca sul monte Ararat. Eravamo certi di questa possibilità, avevamo un antico documento che confermava le nostre certezze, la Bibbia.
In tutti questi anni un gruppo di persone ha lavorato a questa ricerca dividendosi le mansioni.
Esperti scalatori hanno esaminato minuziosamente il versante della montagna in lungo e in largo fornendo di volta in volta materiale fotografico, video e altro; ricercatori assidui hanno frugato in biblioteche in ogni parte del mondo, rincorso possibili tracce, cercato notizie ogni dove avvalendosi di una rete di collaboratori disseminati ovunque. Comunicatori hanno di volta in volta dato notizie ai massmedia; tutti con l'obiettivo di individuare e tirar fuori il manufatto più conosciuto e, triste a dirsi, più discusso nella storia. Durante questi anni molte foto sono state pubblicate sia su siti Internet sia a mezzo opuscoli; più di un libro è stato stampato e altri sono in preparazione.
Gli studi iniziati con l'obiettivo ARCA hanno portato ad ipotesi sconcertanti che non solo individuerebbero il periodo storico del diluvio, ma ne spiegherebbero anche le cause e le conseguenze, fornendoci una motivazione sempre più forte e determinata. In tutto questo lavoro non sono mancati problemi, critiche e difficoltà economiche per finanziare la ricerca. Quello che signoreggia nel gruppo è una profonda amicizia tra i collaboratori, uno spirito avventuriero, la sete di conoscenza e il desiderio di mostrare come, anche in questo caso, la Bibbia si mostra fedele ed affidabile. Queste componenti, che si sono mostrate vincenti, ci stanno avvicinando a quella che sarà la scoperta archeologica più importante di tutti i tempi.
 Modello dell' Arca realizzato da Angelo Palego

LOCALIZZAZIONE DELL'ARCA DI NOE'

Grande e piccolo Ararat

L'area geografica dell'Ararat (circa 300 Km di circonferenza), che include il Grande Ararat (5165 m) e il Piccolo Ararat ( 3925 m), fu modellata dal dito di Dio in modo che dopo 4370 anni dall'avvenimento del diluvio riportato in Genesi cap.8 ver. 1-13, risultasse ancora possibile localizzare l'Arca di Noè con stupefacente precisione.
In altre parole, è proprio la Bibbia che ci dice il preciso punto dove l' Arca di Noè si fermò sul Grande Ararat.
Leggendo le Sacre Scritture (Gen. 7:11) sappiamo che le acque del diluvio caddero verso il 2 Novembre del 2370 a.E.V.; dopo 40 giorni e 40 notti (Gen. 7:17) la pioggia cessò e le acque sulla terra iniziarono a ritirarsi. Dopo 110 giorni (150 giorni dall'inizio del diluvio) l'Arca si fermò sui monti di Ararat (Gen. 8:4).

 Grande e piccolo Ararat

Passarono altri 73 giorni, le acque continuarono a ritirarsi e Noè potè vedere le cime dei monti (Gen. 8:5). Con una semplice proporzione matematica, a causa della differenza di altezza fra il Grande Ararat (5165 m) e il Piccolo Ararat (3925 m), potei stabilire l'altitudine minima di arresto dell' Arca sul Grande Ararat ; (4800 m).
Genesi 8:5 dice: "E le acque diminuivano progressivamente fino al decimo mese. Il decimo mese, il primo del mese, apparvero le cime dei monti"; per essere in grado di vedere la cima del Piccolo Ararat che dista 11 Km dalla cima del Grande Ararat, era necessario che la stessa emergesse per almeno 100 m.
Sia in Genesi 8:3 che in Genesi 8:5 è detto che le acque si ritirarono progressivamente.


Non ci sono altre montagne nella zona ad eccezione del Piccolo Ararat (3925 m); quindi dove è l'Arca ? Siccome furono necessari 110 giorni (150 come riporta Genesi 8:3, meno i 40 per la caduta delle acque) per discendere dalla cima del Grande Ararat (5165 m) fino al punto di arresto, e 73 giorni dopo l'arresto dell'Arca Noè vide la cima del Piccolo Ararat (3925 m - 100 m = 3825 m), l'Arca dovette fermarsi ad una altezza minima proporzionale di:
5165 - 3825 = 1340 m di differenza in altezza tra il Grande e il Piccolo Ararat già emergente di circa 100 m.
110 + 73 = 183 giorni di tempo per la discesa delle acque dalla cima del Grande Ararat alla cima del Piccolo Ararat che era già circa 100 m sopra il livello dell'acqua.
110 giorni di tempo per la discesa dell' Arca da una quota non inferiore all'altezza del Grande Ararat alla posizione di arresto.
1340 : 183 = x : 110
x = 800 m

 Trave sporgente dai ghiacci a 4200 m di quota a soli 200 m di distanza dalla sagoma dell'arca che si intravede sotto i ghiacci


L' Arca dovette quindi fermarsi ad una altezza non inferiore agli 800 m sotto la cima del Grande Ararat ovvero : 5165 - 800 = 4365 m (posizione teorica).
La quota di 4365 m è solo teorica in quanto si assume che le acque si ritirarono con ritmo costante ma sappiamo che questo non è possibile in quanto la formazione delle fosse oceaniche, l'abbassamento dei fondali marini e gli altri eventi causati dalla pressione provocata dal peso dell'acqua ebbero come conseguenza una modifica sulla velocità di prosciugamento delle Terre. Quindi, come dichiarato in Genesi 8:3 e 8:5, le acque si ritirarono "progressivamente", cioè con un aumento di velocità proporzionato al trascorrere del tempo.
Questo significa che l'Arca venne a fermarsi in una posizione più alta rispetto alla quota teorica di 4365 m, vicino alla cima del Grande Ararat.
Sempre la Bibbia ci ha indicato su quale versante della montagna andare a cercare.
Là siamo andati e là abbiamo trovato l'Arca di Noè.

di Angelo Palego&Noahsark Team
info@noahsark.it
www.noahsark.it


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